A+ A A-
 

Obscure Obsession, quattro brani che pescano dell'heavy classico per rompere il ghiaccio! Obscure Obsession, quattro brani che pescano dell'heavy classico per rompere il ghiaccio!

Obscure Obsession, quattro brani che pescano dell'heavy classico per rompere il ghiaccio!

recensioni

titolo
Obsessions and solitudeS
etichetta
Autoproduzione
Anno

Line up:
Luca Steel - voce
Ido Evome - chitarra
Francesco "James" Fornasiero - chitarra
Giuly Maso - basso
Diego Bordin - batteria

Tracklist:
1. Maybe You Could Understand Me
2. Obsession
3. Aurora
4. Fading Away

opinioni autore

 
Obscure Obsession, quattro brani che pescano dell'heavy classico per rompere il ghiaccio! 2021-03-21 08:34:07 Celestial Dream
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Celestial Dream    21 Marzo, 2021
Ultimo aggiornamento: 21 Marzo, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

I giovani Obscure Obsession nascono solamente nel 2019, ma si mettono subito all'opera per comporre della musica propria che scopriamo grazie ad un Ep di quattro pezzi intitolato “Obsessions and solitudeS”. Hard rock dalle tinte oscure – come è facile intuire dall'artwork e dal titolo - che si affaccia spesso verso scenari più heavy, quasi doom. Il quintetto trevigiano punta su un sound classico che potrebbe portare alla mente i Black Sabbath in alcuni passaggi, come nell'opener “Maybe You Could Understand Me”. L'ugola ruvida di Luca Steel manca di esplosioni sonore e mai si avventura su note alte, ma ben si destreggia attraverso linee vocali più ricercate e teatrali (perfettamente a suo agio, ad esempio, nell'ultimo pezzo della tracklist). Le chitarre la fanno da padrone nella rocciosa “Obsession”, mentre le sonorità diventano più intime ed introverse con “Aurora”. Si ritorna a colpire forte con i ritmi controllati, ma potenti di “Fading Away”, song che mi riporta in mente gli Armored Saint, anche se con un refrain più melodico. Per chi scrive, decisamente il miglior pezzo qui presente!
Una produzione da migliorare al più presto e qualcosa da sistemare per oliare meglio un songwriting a volte leggermente macchinoso, in particolare nelle linee vocali (bene invece alcune soluzioni strumentali); aspettiamo gli Obscure Obsession al loro prossimo passo!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Poco sotto la sufficienza il primo full-length degli Exterminated
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una sufficienza piena per il debut album dei Throne
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lontani da qualsiasi catalogazione: nuovo EP per i Phlebotomized
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Infinite & Divine: melodic metal di stampo moderno per un debutto niente male
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
The Treatment: energia e vigore non mancano nel quinto disco della band inglese.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Katana Cartel: l'importanza di uno splendido artwork
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Daniele Liverani: scorribande di chitarra, e musica classica.
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sirius Curse, un EP niente male per debuttare all'interno della scena classica
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ritorno degli Unflesh con un disco seriamente interessante
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Demo "fresca" per i giovani Tezura
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla