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Sullen, dal Portogallo con una proposta complessa e ricca di influenze Sullen, dal Portogallo con una proposta complessa e ricca di influenze Hot

Sullen, dal Portogallo con una proposta complessa e ricca di influenze

recensioni

gruppo
titolo
Nodus Tollens - Act 1: Oblivion
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist:
1. The Prodigal Son (4:29)
2. Skylines (4:23)
3. Soul Interrupted (1:47)
4. Acheronta Movebo (5:34)
5. Memento (4:25)
6. Human (3:09)
7. The After (2:32)
8. Fail Safe (6:54)

Line up:
David Pais - Vocals
Pedro Mendes - Guitars
André Ribeiro - Guitars
Ricardo Pinto - Bass
Marcelo Aires - Drums, Percussion, Keyboards

opinioni autore

 
Sullen, dal Portogallo con una proposta complessa e ricca di influenze 2021-03-21 09:19:52 Celestial Dream
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Celestial Dream    21 Marzo, 2021
Ultimo aggiornamento: 21 Marzo, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Era da tempo immemore che non incontravo una band portoghese ed ecco arrivare i Sullen, giovane act che autoproduce questo suo “Nodus Tollens - Act 1: Oblivion”, lavoro che segue il debutto del 2015 “Post-Human” e che miscela al suo interno diverse sonorità.

Progressive potremmo definirlo, visto che sonorità metal dai ritmi ricercati sono le protagoniste assolute durante un ascolto che incontra influenze moderne ed alternative, con la presenza di synth e qualche inserto growl. Un lavoro meditativo ma non certo “leggero”, anzi in alcuni passaggi i riff si fanno sentire eccome! La cosa particolare è che tutti questi cambi di umore e di atmosfere avvengono all'interno di pezzi dalla durata breve - sempre sotto i cinque minuti, con l'unica eccezione dell'ultima traccia che si avvicina ai sette -. Nessuna suite infinita quindi, ma song contenute nei tempi ed altrettanto complesse. "Nodus Tollens - Act 1: Oblivion" è un disco che può piacere, che va ascoltato con concentrazione e costanza, non immediato, e che incontra i momenti migliori sulle atmosfere melodiche e gotiche di “Acheronta Movebo” e nella più prettamente progressiva “Fail Safe”, che chiude il lavoro mostrando tutta poliedricità di questo gruppo.

Band e disco interessanti: se siete alla ricerca di sonorità mai banali, potete tuffarvi con passione sulla proposta dei portoghesi Sullen!

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