A+ A A-
 

Un terzo album che passa in sordina quello dei francesi Treyharsh Un terzo album che passa in sordina quello dei francesi Treyharsh Hot

Un terzo album che passa in sordina quello dei francesi Treyharsh

recensioni

gruppo
titolo
Eternal Cycles
etichetta
WormHoleDeath
Anno

PROVENIENZA: Francia

GENERE: Death/Thrash Metal

TRACKLIST:
1. The King's Name
2. Hidden Strength =ASCOLTA= 
3. The Fur, The Reign, The Fall
4. Lust
5. The Inside Part 1
6. There's Snow In Hell
7. Agoraphobic
8. Lonewolf
9. Constantly Oppressed
10. The Inside Part 2
11. Eternal Cycles

LINE-UP:
Rémy Boileux - Bass
Damien Clin - Drums
Sébastien Flament - Guitars
Julien Bodelet - Vocals 

opinioni autore

 
Un terzo album che passa in sordina quello dei francesi Treyharsh 2021-03-21 15:47:05 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    21 Marzo, 2021
Ultimo aggiornamento: 22 Marzo, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Niente, nemmeno dopo più ascolti questo "Eternal Cycles", terzo album dei francesi Treyharsh, è riuscito a dirmi qualcosa. Dispiace sempre dover bocciare un gruppo o comunque dare una sufficienza politica, ma quando quella proposta si rivela essere musica noiosa e già sentita un milione di volte, ahimè lo sbadiglio è l'unica cosa che ne viene fuori. Il death/thrash proposto dai nostri è quanto di più standard ci si possa aspettare, il che in sé non sarebbe neppure un problema. Ma se per undici tracce - di cui una pare mancante nel promo -, i pattern proposti sono sempre gli stessi e per di più senza una vera e propria impennata, beh capite bene come sia stata dura ogni volta arrivare a fine ascolto senza rischiare di addormentarsi. Peggio, nemmeno me ne sono reso più conto. I brani si susseguono uno dopo l'altro, ma sono talmente impostati allo stesso modo che sembra di ascoltare la stessa traccia. Tecnicamente parlando ci siamo anche, seppur, come già detto, non c'è nulla che faccia urlare al miracolo. Ma tutto suona troppo piatto e stantio, con delle soluzioni sentite più e più volte, a partire dalla voce che più standard non si può.
Un terzo album, questo "Eternal Cycles", che fa della mediocrità il suo nucleo principale e che finirà nella miriade dei tantissimi altri dischi tutti uguali fra loro. Potete tranquillamente passare oltre.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Fortunato, si deve migliorare su diversi aspetti
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Meravigliosa sorpresa a nome Yattafunk!!!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un viaggio nel medioevo con i Sommo Inquisitore
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
A zonzo sul confine tra Svezia e Norvegia col debutto degli Åskog
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Against Evil ed il loro genuino heavy metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Artillery: con una X segnano il decimo album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un debutto sufficiente per gli Helltern
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Junkwolvz: un esordio incerto.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Segnatevi il nome dei Nightshadow!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla