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Con "To the End" i Memoriam si lanciano letteralmente in un nuovo capitolo della loro carriera Con "To the End" i Memoriam si lanciano letteralmente in un nuovo capitolo della loro carriera Hot

Con "To the End" i Memoriam si lanciano letteralmente in un nuovo capitolo della loro carriera

recensioni

gruppo
titolo
To the End
etichetta
Reaper Entertainment
Anno

PROVENIENZA: UK 

GENERE: Death Metal 

SIMILAR ARTISTS: Bolt Thrower, Hail of Bullets, Benediction, Asphyx 

LINE UP: 
Karl Willets - vocals 
Scott Fairfax - guitars 
Frank Healy . bass 
Spike T. Smith - drums 

TRACKLIST: 
1. Onwards into Battle [04:51] =ASCOLTA= 
2. This War is Won [04:42] 
3. No Effect[04:46] 
4. Failure to Comply [04:00] =ASCOLTA= 
5. Each Step (One Closer to the Grave) [04:48] 
6. To the End [05:32] 
7. Vacant Stare [05:30] 
8. Mass Psychosis [04:28] 
9. As My Heart Grows Cold [06:10] 

Running time: 44:47 

opinioni autore

 
Con "To the End" i Memoriam si lanciano letteralmente in un nuovo capitolo della loro carriera 2021-03-26 15:55:56 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    26 Marzo, 2021
Ultimo aggiornamento: 26 Marzo, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dopo un trittico di album usciti consecutivamente in tre anni - che andavano a formare una trilogia concept - gli inglesi Memoriam si sono presi un anno di pausa prima di ritornare con il primo capitolo di una nuova trilogia, primo album dopo il passaggio da Nuclear Blast a Reaper Entertainment. "To the End" segna dunque un nuovo capitolo in tutti i sensi per la band guidata dal carismatico singer Karl Willets: una nuova trilogia di dischi che fa da prequel al concept precedente, in cui la band lavora dunque a ritroso narrando della vita del leader la cui morte è stata raccontata nei primi album. Il tema della guerra è come sempre centrale, così come non muta lo stile dei Memoria, fatto di un Death Metal di purissima scuola britannica: battagliero e dai forti tratti epici, in cui un certo groove ha predominanza rispetto alle classiche furiose accelerate che ci si aspetta di solito da questo genere, pur avendo la fluidità e la dinamicità del precedente "Requiem for Mankind" ed aprendosi anche a sonorità diverse e, a loro modo, volendo più moderne. I nove brani che compongono "To the End" sono tutti estremamente convincenti ed alcuni, ascoltandoli attentamente, non sfigurerebbero inseriti nella discografia dei Bolt Thrower (ci riferiamo soprattutto all'ottima opening track "Onwards into Battle" e alla seguente "This War Is Won"). Ma dicevamo anche di influenze diverse e tra queste va ascritta sicuramente "Each Step (One Closer to the Grave)", pezzo chiaramente improntato su registri Doom, mentre interessanti melodie - altra novità per la band britannica - le possiamo trovare in "Mass Psychosis", uno dei brani più interessanti dell'intera opera, insieme alla conclusiva "As My Heart Grows Cold".
Con "To the End" dunque i Memoriam iniziano un nuovo percorso della propria carriera: il quartetto inglese rimane ben ancorato alle proprie classiche sonorità, ma mai come stavolta non ha paura ad osare qualcosa di diverso, come scritto qualche riga più su. E quest'ultimo elemento è forse il punto più importante di questo quarto album di Willets e soci, visti all'inizio come una prosecuzione a distanza di qualche anno dei Bolt Thrower ma che finalmente possono scrollarsi questa cosa di dosso: i Memoriam hanno in un certo qual modo "svecchiato" la propria proposta e sembrano essere decisamente pronti a lanciarsi in questa nuova trilogia.

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