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Convincente la terza prova in studio degli americani Marasmus Convincente la terza prova in studio degli americani Marasmus Hot

Convincente la terza prova in studio degli americani Marasmus

recensioni

gruppo
titolo
Necrotic Overlord
etichetta
Transcending Obscurity Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Death Metal 

FFO: Suffocation, Nile, Revulsion, Depravity, Hour of Penance 

LINE UP: 
Devon Ferrara - vocals 
Brandon Culligan - guitars 
Andrew Nagorski - guitars 
Ben Axel Harvey - bass 
Trynt Kelly - drums 
Justin Bird - programming 

TRACKLIST: 
1. Ectoplasmic Violation [03:33] =ASCOLTA= 
2. Universal Deceit [03:52] =ASCOLTA= 
3. Appeasing Thanatos [03:23] 
4. Necrotic Overlord [03:13] =ASCOLTA= 
5. Voices of the Wailing Deceased [04:58] 
6. Archaic Burial Rites [04:48] 
7. Carrion Ascension [03:14] =ASCOLTA= 
8. Insurrection [04:13] =ASCOLTA= 
9. Pagan Orgies to Human Sacrifice [03:40] 
10. Forsaken Graves of Infant Kings [04:05] 

Running time: 38:59 

opinioni autore

 
Convincente la terza prova in studio degli americani Marasmus 2021-03-26 16:52:55 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    26 Marzo, 2021
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Odio essere ripetitivo, ma se c'è una label che è una vera e propria garanzia in quando a Death Metal e Death/Doom, quella è l'indiana Transcending Obscurity Records; e l'etichetta asiatica non si smentisce nemmeno questa volta. Attivi da quasi 15 anni e già fattisi notare con due buonissimi album come "Mountains of Dead" (2012) e "Conjuring Enormity" (2015), gli statunitensi pubblicano oggi tramite TO il terzo album "Necrotic Overlord": l'ennesima conferma - per l'appunto - del soddisfacente lavoro dell'etichetta. Già dall'opening track "Ectoplasmic Violation" possiamo intuire le coordinate stilistiche della band di Kansas City, che vede al proprio interno la presenza del batterista degli Unmerciful Trynt Kelly (e del bassista live degli stessi, Ben Harvey): l'act statunitense, pur in una versione magari un po' più "grezza" ed istintiva, richiama subito alla mente la coppia Suffocation/Nile, così come gli Hour of Penance dei primissimi lavori e, grazie al lavoro di programming di Justin Bird, in un certo qual modo anche i mai troppo compianti Necrophagia. Ma "Necrotic Overlord" è soprattutto un disco compatto e che grazie anche ad una giusta durata - dieci brani per poco meno di 40 minuti - riesce a tenere sempre alta l'attenzione sull'operato dei Nostri: adepti al culto del Death Metal di fine anni '90/inizi nuovo secolo, i Marasmus fanno dell'approccio diretto il loro leit motiv. Tra accelerate assassine, scaltri rallentamenti ed una produzione che da quel senso quasi di "cimiteriale", i Marasmus macinano senza sosta tra un'atmosferica "Appeasing Thanatos" ed una più diretta e feroce title-track, andando a cascata senza mai fermarsi fino all'ottima "Archaic Burial Rites" e ad "Insurrection", quello che probabilmente è il miglior brano del lotto. Con una prova del singer Devon Ferrara abbastanza nella norma, è il comparto strumentale a far la parte da leone, con l'ottimo lavoro delle asce Brandon Culligan/Andrew Nagorski e, soprattutto, l'affiatamento della sezione ritmica Harvey/Kelly, con quest'ultimo che grazie al suo drumming sempre preciso e forsennato va a prendersi la palma di MVP.
Forse una produzione un pelo meno dal sapore 'vintage' avrebbe fatto fare un ulteriore salto di qualità ai Marasmus, ma ciò non toglie che per un deathster che si rispetti "Necrotic Overlord" è uno di quei lavori che seppur non destinati ad entrare nella storia, non andrebbero assolutamente a sfigurare nella propria collezione. Disco che va ben oltre una semplice sufficienza, il cui ascolto è caldamente consigliato.

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