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La one man band Mare Cognitum pubblica il suo capolavoro massimo La one man band Mare Cognitum pubblica il suo capolavoro massimo Hot

La one man band Mare Cognitum pubblica il suo capolavoro massimo

recensioni

titolo
Solar Paroxysm
etichetta
Extraconscious Records
Anno

PROVENIENZA: USA

GENERE: Atmospheric Black Metal

TRACKLIST:
1. Antaresian =ASCOLTA=
2. Frozen Star Divinization
3. Terra Requiem
4. Luminous Accretion
5. Ataraxia Tunnels

LINE-UP:
Jacob Buczarski - Vocals, All Instruments

opinioni autore

 
La one man band Mare Cognitum pubblica il suo capolavoro massimo 2021-03-26 17:27:23 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
5.0
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    26 Marzo, 2021
Ultimo aggiornamento: 26 Marzo, 2021
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Ne "Il Crepuscolo degli Idoli", Nietzsche scriveva: «Ciò per cui troviamo le parole è spesso già morto nel nostro cuore. Vi è sempre una sorta di disprezzo nell'atto di parlare». Ecco, in maniera quasi paradossale, in quanto una recensione necessita di parole, lo stesso succede in questa sede quando si hanno tra le mani capolavori di inenarrabile bellezza come il qui presente "Solar Paroxysm", quinto album della one man band americana Mare Cognitum. Semplicemente perché le sole parole non bastano per descrivere questo album: esse limitano la bellezza contenuta in questo disco e non rendono giustizia alle infinite sensazioni che si provano durante l'ascolto. Qui bisogna solo ascoltare con il cuore. In maniera molto limitata, quindi, cerchiamo di entrare di più nel merito.
Il progetto Mare Cognitum (il cui nome latino deriva da un mare lunare che significa "mare conosciuto") nasce nel 2011 ad opera del musicista Jacob Buczarski. Tramite un Black Metal atmosferico e super evocativo, il progetto tratta temi quali oscurità, misticismo cosmico e, per l'appunto, lo spazio. Dopo un già colossale quarto album nel 2016, "Luminiferous Aether", Jacob Buczarski ci ha fatto letteralmente rivivere l'orrore lovecraftiano dello spazio più profondo grazie a delle sonorità oniriche, evanescenti ed ipnotiche. Il tutto, infine, portato all'ennesima potenza nel qui presente "Solar Paroxysm", ad oggi il capolavoro dei capolavori della band e uno degli album rivelazione degli ultimi 10 anni almeno. Sulla falsariga del Black Metal dei francesi The Great Old Ones o dell'Atmospheric Black degli islandesi Auðn, i Mare Cognitum fanno dell'ipnosi e del sentimento bruciante i loro punti focali. Cinque lunghissime tracce per un totale di quasi un'ora di viaggio astrale attraverso i meandri più profondi e lontani dell'universo. Il tutto alternando costantemente sentimenti di ira e terrore puro a momenti più calmi, caratterizzati da sonorità melodiche e sognanti. Attraverso questo costante ossimoro grazie al quale l'album gioca con la mente dell'ascoltatore, i Mare Cognitum portano all'estremo il concetto di musica viva. Già, perché quello che andrete ad ascoltare non è la semplice somma di strumenti e di tecnica eccelsa - e fidatevi, tecnicamente siamo su livelli mastodontici -, ma è qualcosa di più. Stiamo parlando della messa in musica dei meandri più bui dell'animo umano. Quei cassetti sigillati nel subconscio che racchiudono gli istinti più veri e primordiali ormai dimenticati da tempo. Esattamente come Lovecraft aveva immaginato un universo governato da entità ancestrali impensabili ed inconcepibili per la ristretta razionalità umana, allo stesso modo il Black Metal dei Mare Cognitum sfugge a qualunque tipo di etichetta. Cercare di spiegarlo - e qui mi ricollego all'introduzione di questa recensione - significherebbe solo tentare di limitare qualcosa di inafferrabile ed evanescente. "Solar Paroxysm" è un album che si apprezza solo quando ogni orpello materiale intorno a noi viene meno, al buio, nel silenzio di una foresta dove possiamo restare soli con i nostri incubi più reconditi. Solo allora la magnificenza del disco emerge in tutto il suo splendore - o orrore, fate voi - trasportandoci su dimensioni fuori da ogni spazio e da ogni tempo. Questo è l'enorme potere evocativo della musica di Jacob Buczarski, che qui tocca il suo apice massimo. Dopo si ciò esiste solo l'annichilimento.
Un album che sicuramente finirà tra le migliori uscite di quest'anno come una delle più grandi rivelazioni del 2021. Grazie.

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