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Lunar Shadow: sonorità indie rock creano una fusione accattivante con l'heavy metal malinconico, gotico e doom Lunar Shadow: sonorità indie rock creano una fusione accattivante con l'heavy metal malinconico, gotico e doom

Lunar Shadow: sonorità indie rock creano una fusione accattivante con l'heavy metal malinconico, gotico e doom

recensioni

titolo
Wish To Leave
etichetta
Cruz del Sur Music
Anno

TRACKLIST:
1. Serpents Die (7:47)
2. Delomelanicon (4:14)
3. I Will Lose You (4:56)
4. To Dusk and I Love You (4:39)
5. And Silence Screamed (4:36)
6. The Darkness Between The Stars (9:55)

LINE-UP:
Max Birbaum - Lead Guitars, Vocals
Robert Röttig - Vocals
Sven Hamacher- Bass
Kay Hamacher - Rhythm Guitars
Jörn Zehner- Drums

opinioni autore

 
Lunar Shadow: sonorità indie rock creano una fusione accattivante con l'heavy metal malinconico, gotico e doom 2021-03-27 07:21:30 Celestial Dream
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Celestial Dream    27 Marzo, 2021
Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tre dischi alle spalle per i Lunar Shadow e la voglia di ritornare con un lavoro come “Wish To Leave”, cercando di sorprendere l'ascoltatore grazie ad un sound elegante, decadente, introverso e ricco di svariate influenze.

L'act tedesco abbraccia sonorità indie rock, creando una fusione accattivante con l'heavy metal malinconico, gotico e doom che da sempre cavalcano. L'opener “Serpents Die” ne è un chiaro esempio, mentre le sonorità più delicate e progressive della successiva “Delomelanicon” sono maggiormente cullanti. Il chitarrista e mastermind Max Birbaum si addentra in esplorazioni sonore più solari, dopo le divagazioni oscure che filtravano fino al black metal del passato. La voce profonda di Robert Röttig colora di svariate sfumature la proposta progressive e post-rock di “To Dusk and I Love You”, lampante dimostrazione della nuova strada intrapresa dalla band, con passaggi acustici a cui fanno da contraltare momenti più aggressivi che incontriamo anche nel finale con la suite “The Darkness Between The Stars”.

Un taglio netto col passato, ma la proposta intrigante dei Lunar Shadow potrebbe conquistare diversi ascoltatori tra i fedeli al lato più cupo e deprimente dell'heavy metal e del rock più classici.

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