A+ A A-
 

Un breve demo in cassetta per "rompere il ghiaccio" per i Symbtomy Un breve demo in cassetta per "rompere il ghiaccio" per i Symbtomy Hot

Un breve demo in cassetta per "rompere il ghiaccio" per i Symbtomy

recensioni

gruppo
titolo
Demo #1
etichetta
Immortal Souls Productions
Anno

PROVENIENZA: Rep. Ceca/UK 

GENERE: Death Metal 

FFO: Entombed, Dismember, Wombbath, Grave, Paganizer 

LINE UP: 
Martin - vocals 
Dejvy - guitars 
Duzl - bass 

GUEST VOCALS: 
Jonny Pettersson (Wombbath, Henry Kane) on track 1 
Ralf Hauber (Revel in Flesh) on track 2 
Johan Jansson (Interment) on track 3 

TRACKLIST: 
1. The Sound of Perverse Thoughts [05:07] =ASCOLTA= 
2. The Taste of Human Trophy [04:41] 
3. ...and the Knife Cut Surgically [05:20] 

Running time: 15:08 

opinioni autore

 
Un breve demo in cassetta per "rompere il ghiaccio" per i Symbtomy 2021-04-08 16:02:56 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    08 Aprile, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Nati come side project di David "Dejvy" Krédl (Sectesy, ex-Despise) e divenuti poi una band vera e propria con l'ingresso di Martin (Sectesy, ex-Repulsed) e Duzl, debuttano con questo breve demo intitolato semplicemente "Demo #1" gli anglo-cechi Symbtomy; uscito in co-produzione tra Immortal Souls Productions (cassetta, Europa), Frozen Screams Imprint (cassetta, USA) e Slovak Metal Army (digitale), il demo dei Symbtomy è un concentrato di old school Swedish Death con la particolarità di avere tre diversi cantanti ospiti sulle tre tracce che compongono la breve tracklist: Jonny Pettersson dei Wombbath su "The Sound of Perverse Thoughts", Ralf Hauber dei Revel in Flesh su "The Taste of Human Trophy" e Johan Jansson degli Interment su "...and the Knife Cut Surgically". Non che ci sia da dire molto su questo breve lavoro: "Demo #1" lo possiamo descrivere giusto come un primo approccio di questa nuova band, un modo per farsi conoscere ed apprezzare dai fans della vecchia scuola Death svedese (i "soliti" Entombed, Dismember, Grave, Wombbath, ecc. ecc.). Un buon uso di taglienti melodie consente al demo di avere un più ampio respiro rispetto alla classica colata lavica di riffoni sporcati d'HM-2, cosa che rende abbastanza interessante l'ascolto.
Per ora possiamo premiare i Symbtomy con un "6 politico": "Demo #1" si lascia ascoltare, ma è anche un lavoro fin troppo breve per potersi fare un'idea precisa sull'operato del combo anglo-ceco. Non resta che aspettarli con un lavoro dalla durata maggiore.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Gli indiani Against Evil ed il loro genuino heavy metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Artillery: con una X segnano il decimo album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Red Moon Architect: il freddo bacio finnico della morte
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Einherjer: risplende sufficientemente bene la stella dei vichinghi
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Antioch: un EP di ispirato heavy metal classico!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Junkwolvz: un esordio incerto.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Segnatevi il nome dei Nightshadow!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Agli Hellsike! serve un cantante migliore
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla