A+ A A-
 

Infinite & Divine: melodic metal di stampo moderno per un debutto niente male Infinite & Divine: melodic metal di stampo moderno per un debutto niente male

Infinite & Divine: melodic metal di stampo moderno per un debutto niente male

recensioni

titolo
Silver Lining
etichetta
Frontiers Music
Anno

Tracklist:
1. II Feel Alive
2. Infinite And Divine
3. Keep Moving On
4. Not Too Late
5. Wasteland
6. Burn No More
7. We Are One
8. Off The End Of The World
9. You And I
10. While You're Looking For Love
11. Perplexed Perfection

Line-up:
Tezzi Lead - Vocals 
Jan Åkesson - Guitars, bass, keyboards, backing vocals, programming
Jens Westberg - Drums (session)

opinioni autore

 
Infinite & Divine: melodic metal di stampo moderno per un debutto niente male 2021-04-12 08:53:46 Celestial Dream
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Celestial Dream    12 Aprile, 2021
Ultimo aggiornamento: 12 Aprile, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Nati dalla collaborazione tra il musicista, songwriter e produttore svedese Jan Åkesson con la singer Tezzi (a.k.a Terese Persson), gli Infinite & Divine ci presentano il loro debutto “Silver Lining”, un mix tra melodic metal ed hard rock con una produzione bombastica.

Riff potenti di Jan accompagnati da tappeti di tastiere in stile nordico e melodie vocali molto catchy con l'ugola pulita ed espressiva di Tezzi; il risultato è un lavoro piacevole, ben composto e suonato, ma un po' senza anima. Non è facile cavalcare continuamente queste sonorità - fin troppo in voga negli ultimi tempi - senza risultare un po' ripetitivi. Diciamo che gli Infinite & Divine non brillano certo in innovazione ma per fortuna piazzano alcuni brani interessanti a partire dall'elegante title-track che, dobbiamo ammettere, possiede un refrain che si incolla subito in testa e sulle note più metalliche e dark di “Wasteland”. La più rockeggiante “Keep Moving On” ed il tocco AOR di “Off The End Of The World” sono due momenti più classici all'interno della tracklist, che ritorna su sonorità moderne e metalliche con la conclusiva “Perplexed Perfection”.

Una voce corposa e potente che accompagna un songwriting a tratti scoppiettante, ma certamente non innovativo; si poteva fare di più ma alcuni lati positivi sono ben evidenziati all'ascolto di questo “Silver Lining”. Consigliato agli amanti del genere.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

A zonzo sul confine tra Svezia e Norvegia col debutto degli Åskog
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Against Evil ed il loro genuino heavy metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Artillery: con una X segnano il decimo album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Red Moon Architect: il freddo bacio finnico della morte
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Einherjer: risplende sufficientemente bene la stella dei vichinghi
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Junkwolvz: un esordio incerto.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Segnatevi il nome dei Nightshadow!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Agli Hellsike! serve un cantante migliore
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla