A+ A A-
 

Assolutamente promosso il debut album omonimo degli inglesi Cult Burial Assolutamente promosso il debut album omonimo degli inglesi Cult Burial

Assolutamente promosso il debut album omonimo degli inglesi Cult Burial

recensioni

titolo
Cult Burial
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: UK 

GENERE: Blackened Death/Doom Metal 

FFO: Belphegor, Bloodbath, Bolt Thrower, Celtic Frost, Primitive Man 

LINE UP: 
Cesar - vocals 
Simon - guitars, drums 
Rick - bass 

TRACKLIST: 
1. Dethroner [04:10] =VIDEO= 
2. Moribund [05:09] =ASCOLTA= 
3. Chaos [06:52] 
4. Abyss [03:04] =ASCOLTA= 
5. Plague [05:16] 
6. Kill [04:47] 
7. End [04:27] 
8. Forever [04:54] 
9. Sorrow [05:14] =VIDEO= 
Running time: 43:53 

opinioni autore

 
Assolutamente promosso il debut album omonimo degli inglesi Cult Burial 2021-04-22 16:42:33 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    22 Aprile, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Uscito autoprodotto (!!!) lo scorso novembre, "Cult Burial" è il debut album dell'omonima band proveniente da Londra formatasi nello stesso anno e che aveva anticipato questo primo full-length con un EP di due brani a titolo "Sorrow". La band inglese ha voluto bruciare le tappe insomma... e con risultati che oseremmo definire mirabolanti! Ascoltando l'opening track "Dethroner" si può essere in qualche modo 'deviati': il brano in questione ha un fortissimo appeal con i Belphegor del periodo "Necrodaemon Terrorsathan" - "Lucifer Incestus", ma questa è solo la punta dell'iceberg. C'è infatti moltissimo ancora da scoprire nel debutto dei Cult Burial, in una verità di stili ampia che però vengono uniti e mischiati con una naturalezza ed una fluidità che lasciano di stucco. Dalla brutalità dei Bloodbath ai toni marziali dei Bolt Thrower, passando per excursus nell'old school dei Celtic Frost, nelle funeree atmosfere dei primi My Dying Bride e Paradise Lost, o ancora digressioni che rimandano allo Sludge/Doom dei Primitive Man o brevi accenni Progressive e Post-Metal... e ci sentiamo di aggiungere richiami anche agli Anaal Nathrakh ("Chaos"). Lo ammettiamo, detta così sembra essere uno di quei mischioni senza né capo né coda, una Royal Rumble di generi e stili messi lì "a fare casino", mentre invece i 3/4 d'ora circa dell'opera scorrono via senza che quasi accorgersene. "Cult Burial" è una continua discesa negli abissi, un vortice da cui non c'è alcuna via di fuga: dobbiamo sinceramente scusarci se la recensione di quest'album arriva così in ritardo, visto che al tempo avremmo potuto scrivere che il debut album del trio londinese sarebbe stata una delle grandi scoperte della scorsa annata. Possiamo però dirvi ora che, qualora non vi sia ancora capitato di ascoltarli, è un obbligo recuperare questa band. Promossi senza alcuna riserva e con una domanda: ma cosa ci fanno senza un contratto?

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Grimgotts: i 3 EP in un unico album con aggiunta di inediti
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla (probabile) tomba degli Oath Div. 666 risorgono i Disembodiment
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
In attesa del nuovo full-length, gli Ereb Altor rilasciano un buonissimo nuovo EP
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Solo una sufficienza per il nuovo disco dei Bloody Hell
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano dopo otto anni i francesi Seth, ma con quello che è il loro miglior disco
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con quella vena old school/progressive, gli Obsolete debuttano con un signor disco
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Agli Hellsike! serve un cantante migliore
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Assolutamente promosso il debut album omonimo degli inglesi Cult Burial
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dama, un progetto interessante per chi si nutre di hard rock e metal a 360 gradi
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla