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Il canto del cigno del compianto Alexi Laiho: il brevissimo EP dei Bodom After Midnight Il canto del cigno del compianto Alexi Laiho: il brevissimo EP dei Bodom After Midnight Hot

Il canto del cigno del compianto Alexi Laiho: il brevissimo EP dei Bodom After Midnight

recensioni

titolo
Paint the Sky with Blood
etichetta
Napalm Records
Anno

PROVENIENZA: Finlandia

GENERE: Melodic Death/Power Metal

TRACKLIST:
1. Paint The Sky With Blood =OFFICIAL VIDEO=
2. Payback’s A Bitch =ASCOLTA=
3. Where Dead Angels Lie (Dissection Cover)

LINE-UP: 
Alexi Laiho - Vocals, Guitars (lead)
Mitja Toivonen - Bass, Vocals (backing)
Waltteri Väyrynen - Drums
Daniel Freyberg - Guitars, Vocals (backing)

opinioni autore

 
Il canto del cigno del compianto Alexi Laiho: il brevissimo EP dei Bodom After Midnight 2021-04-26 14:13:26 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    26 Aprile, 2021
Ultimo aggiornamento: 26 Aprile, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quella che sto scrivendo è forse la recensione più difficile emotivamente parlando. Credo che nessun metallaro abbia ancora ben realizzato l'enorme ed incolmabile perdita che abbiamo subito a dicembre 2020, quando Alexi Laiho ci ha lasciati per sempre. Perché diciamolo: non esiste ascoltatore di metal, dal più datato al più giovane, che non abbia dentro di sé un posticino speciale per i Children Of Bodom. Chiunque ha passato un periodo di fissa totale per la band finnica, e ci scommetto tutto quello che ho che la maggior parte ha iniziato con il metal passando proprio per loro - almeno i cosiddetti millennials -. E fa ancora più male sapere che questo EP, "Paint the Sky with Blood", dei Bodom After Midnight sia l'ultimo lascito di Alexi. Pubblicato ad aprile 2021, dopo la sua morte, il brevissimo disco di tre tracce è un colpo al cuore per i più svariati motivi. Primo: ci presenta una band completamente rinnovata, ripulita da tutti i casini legali che portarono lo scioglimento dei COB. Secondo: spacca il cu*o, punto! E fa rabbia e tristezza ascoltare un gruppo che avrebbe potuto dare tantissimo ricominciando proprio da dove ci si era interrotti, con un nuovo moniker e dei nuovi musicisti a trainare questa carrozza. Tra questi ricordiamo Waltteri Väyrynen dei Paradise Lost alla batteria - turnista dei Bloodbath tra l'altro - e Daniel Freyberg (ex-COB) alla chitarra. E, ovviamente, il mitico Alexi alla voce e chitarra solista. Mai sentito così in forma da almeno 10-15 anni, periodo nel quale i COB iniziarono a non entusiasmare più. E invece con i Bodom After Midnight sembra di essere tornati agli antichi fasti, a quelle sonorità che tanto ci fecero innamorare di Alexi e della sua proposta musicale. Riff taglienti, veloci e ferini e melodie cathcy accompagnate da un drumming altrettanto frenetico e solido. Due sole tracce che fanno venire le lacrime, perché sono la testimonianza diretta di come il musicista finlandese avesse ritrovato una grinta ed un'energia completamente rinvigorite, frutto della chiusura del capitolo con i COB e di un nuovo inizio con questa differente line-up. A coronare il tutto, infine, la splendida - o "splendidissima", anche se non esiste come termine - cover di "Where Dead Angels Lie" dei Dissection a chiudere il quarto d'ora di durata dell'EP. Una chiusura quasi profetica, riproposta in una chiave molto simile all'originale di Jon Nödtveidt, con una tastiera in sottofondo più accentuata ma per nulla sgradevole, anzi.
E così, con tanta tristezza, rabbia e lacrime, ascoltiamo quello che è a tutti gli effetti l'ultimo lavoro inedito di Alexi Laiho e soci. Quindici minuti di quello che sarebbe potuto essere un nuovo e brillante inizio ma che, ahimè, non vedremo mai. Addio Alexi, e grazie!

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