A+ A A-
 

Debut album per deathsters siciliani Becerus Debut album per deathsters siciliani Becerus

Debut album per deathsters siciliani Becerus

recensioni

gruppo
titolo
Homo Homini Brutus
etichetta
Everlasting Spew Records
Anno

PROVENIENZA: Italia 

GENERE: Death Metal 

FFO: early Cannibal Corpse, Broken Hope, Monstrosity, Skinless 

LINE UP: 
Mario Musumeci - vocals 
Giorgio Trombino - guitars, bass 
Paul Bicipitus - drums 

TRACKLIST: 
1. Intro - Foggy Dimension [01:22] 
2. Primeval Ignorantia [01:39] =ASCOLTA= 
3. Grotesque Parsifal Sucurandus [02:29] =ASCOLTA= 
4. Circular Deficency [02:24] 
5. Balordicus [02:34] 
6. Latent Primordium [02:35] 
7. Hymn to Ungainly Corpulence [03:09] 
8. Incapacity [02:05] =ASCOLTA= 
9. Marginal Presence [03:04] 
10. Bifolcus [03:23] 

Running time: 24:44 

opinioni autore

 
Debut album per deathsters siciliani Becerus 2021-05-01 13:22:12 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    01 Mag, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quando si dice "curare tutto nei minimi dettagli": è quello che sicuramente hanno fatto i palermitani Becerus, band arrivata così, tra capo e collo, che debutta subito con un full length rilasciato da Everlasting Spew Records. Dal nome della band, il titolo del disco ("Homo Homini Brutus") e quelli dei brani, fino ad arrivare all'artwork, i Becerus mettono subito in chiaro quale sia la loro proposta ed in che modo viene affrontata; il modo migliore è prendere in prestito alcuni degli aggettivi usati dai Nostri: beceri, bruti, balordi, i Becerus sono dei cavernicoli prestati alla musica e segno ne è la NON presenza di testi nei loro brani (sappiamo essere cosa non nuova, basta prendere i Buffalo Grillz come esempio). Non aspettatevi però un Brutal Death monotono come i Sanguisugabogg o gran parte dei gruppi prodotti da Comatose Music: i Becerus vedono nelle proprie fila musicisti come Mario Musumeci (ex-Balatonizer) e Giorgio Trombino (Assumption, ex-Haemophagus), artisti che ci mostrano come una buona scrittura unita ad un'esecuzione chirurgica possano fare tutta la differenza; ottimi sul piano tecnico, i Becerus uniscono la brutalità dei primissimi Cannibal Corpse e Broken Hope alle bordate US Death dei Monstrosity, arrivando infine a toccare anche, in certi punti, la granitica velocità del Death'n'Roll scandinavo: il risultato è un disco dalla breve durata - non arriva ai 25 minuti - estremamente godibile, composto da una tracklist compatta e ferale in cui non si denota il benché minimo calo di tensione e che può vantare brani spaccacollo come "Incapacity", "Marginal Presence", "Balordicus" e "Primeval Ignorantia".
Non farà di certo gridare al miracolo, ma va detto che quest'opera prima dei Becerus può facilmente essere dell'ottimo intrattenimento senza tante pretese: l'ascolto scorre via che è un piacere ed è questo il pregio maggiore del primo full length della band siciliana. Consigliati!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Grimgotts: i 3 EP in un unico album con aggiunta di inediti
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla (probabile) tomba degli Oath Div. 666 risorgono i Disembodiment
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
In attesa del nuovo full-length, gli Ereb Altor rilasciano un buonissimo nuovo EP
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Solo una sufficienza per il nuovo disco dei Bloody Hell
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano dopo otto anni i francesi Seth, ma con quello che è il loro miglior disco
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con quella vena old school/progressive, gli Obsolete debuttano con un signor disco
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Gli Immortal Sÿnn virano verso il thrash
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Conquistador", il debutto super-complesso degli Stone Healer
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Haunt: nel segno della tradizione
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Agli Hellsike! serve un cantante migliore
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Assolutamente promosso il debut album omonimo degli inglesi Cult Burial
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dama, un progetto interessante per chi si nutre di hard rock e metal a 360 gradi
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla