A+ A A-
 

Il viaggio dei Wormlight nel mondo del melodic black svedese Il viaggio dei Wormlight nel mondo del melodic black svedese Hot

Il viaggio dei Wormlight nel mondo del melodic black svedese

recensioni

gruppo
titolo
Nightmother
etichetta
Black Lion Records
Anno

PROVENIENZA: Umeå, Svezia

GENERE: Melodic Black Metal

FFO: Dissection, Naglfar, Lord Belial, Sacramentum 

LINEUP:
Tiamat Invictuz - Vocals/Guitars
Lator Mortis - Guitars
Lord Arktos - Bass
King Antichrist - Drums

TRACKLIST:
1. Nightmother [5:27]
2. The Whispering Night [5:58]
3. Blood Wine and Spirits [5:31]
4. Hounds of Apophrades [7:00] =GUARDA= 
5. Voidspawn [5:21] =GUARDA= 
6. Fateweaver [8:00] =GUARDA= 
7. Aeon Of The Wolves [4:59]
8. The Deadlight Descent [4:42]
9. By Empty Cradles [7:11]

Running Time: 50:45

opinioni autore

 
Il viaggio dei Wormlight nel mondo del melodic black svedese 2021-05-09 19:13:22 Oneiros
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Oneiros    09 Mag, 2021
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il melodic black svedese è un trademark della nazione scandinava, sul cui suolo sono nate (e morte) alcune delle maggiori personalità legate alla storia del sottogenere estremo, ed è dalla contea di Västerbotten che arrivano i Wormlight. Il secondo album della formazione di Umeå, intitolato "Nightmother", ha visto la luce qualche giorno fa per la locale Black Lion Records ed è proprio con la tradizione della Svezia che i Wormlight si trovano a dover fare i conti, nel bene e soprattutto nel male.

La seconda prova sulla lunga distanza del quartetto capitanato dal cantante e chitarrista Tiamat Invictuz si scontra fin da subito, come detto, con uno scoglio enorme e difficilissimo da sormontare: l'eredità del melodic black svedese. Infatti, e che sia chiaro da subito, "Nightmother" non è un brutto disco: dall'apripista omonima fino alla conclusiva "By Empty Candles", l’album si presenta compatto e pregno di malignità, grosso nei momenti più epici e tagliente nelle sezioni più esplosive. No, il problema non sta nelle intuizioni proposte della creatura di Umeå quanto, piuttosto, nella tradizione con la quale esse devono tassativamente fare i conti. Se da un lato Lord Belial e Naglfar si celano nell'ombra degli arrangiamenti dei Nostri, dall'altro l’eco mefistofelica e satanassa delle sue atmosfere e dei testi lasciano scorgere il profilo del compianto Jon Nödtveidt e dei suoi Dissection; e qualsiasi tentativo di confronto con nomi di questo calibro, ahimè, è inutile da proporre.

Gli spunti ci sono e la produzione curata da Ronnie Björnström gli rende anche adeguatamente giustizia, ma il pericolo (estremamente concreto) di suonare derivativi è sempre dietro l'angolo, minuto dopo minuto, lungo tutta la durata di "Nightmother". Non posso assolutamente bocciare i Wormlight, perché non se lo meritano — dai un ascolto a "Hounds of Apophrades" e parliamone, se vuoi —, ma dopo aver ascoltato e riascoltato il loro secondo disco mi chiedo: vale davvero la pena indugiare su "Nightmother" quando si potrebbe impiegare lo stesso tempo per godersi un pezzo di storia che certe melodie e certe immagini le ha inventate una ventina di anni fa?

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Fathomless Ritual: i veri eredi spirituali dei Demilich
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I tanti fans del Doom/Death melodico non dovranno farsi scappare i Counting Hours
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sempre su livelli discreti anche questo terzo album dei Surgery
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album più maturo e complesso per gli irlandesi Vircolac
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il nuovo album di Ace Frehley non soddisfa a pieno
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Amaranthe raggiungono l’apice della loro essenza con “The Catalyst”
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ember Belladonna, un debutto fin troppo poco Metal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Metal melodico: debutto per gli Attractive Chaos
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gengis Khan: epica cavalcata
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Asidie presentano un album introspettivo e profondamente umano in chiave Doom
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"The Serpent's Cycle" degli Hyperia : aggressività, potenza e melodia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
No One Alive, un gruppo da tenere d'occhio!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla