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Dalla Spagna un melodic power metal elegante ma ancora da raffinare per i Reylobo! Dalla Spagna un melodic power metal elegante ma ancora da raffinare per i Reylobo! Hot

Dalla Spagna un melodic power metal elegante ma ancora da raffinare per i Reylobo!

recensioni

gruppo
titolo
El Octavo Pecado
etichetta
Duque Producciones
Anno

Line up:
Nacho Fernández - Voce
Pedro Gallego - Chitarra
Miguel Torralba - Tastiere
Wenceslao Miralles - Basso
Alex Molina - Batteria

Tracklist:
1. Intro
2. Los Olvidados
3. La Jauría Humana
4. Rebelión
5. El Hombre Inquieto
6. Sidonie
7. La Configuración del Caos
8. Águilas Blancas
9. Dogma
10. Origen
11. Réquiem

opinioni autore

 
Dalla Spagna un melodic power metal elegante ma ancora da raffinare per i Reylobo! 2021-06-01 08:13:21 Celestial Dream
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Celestial Dream    01 Giugno, 2021
Ultimo aggiornamento: 01 Giugno, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

In arrivo da Murcia, i Reylobo sono una band dedita ad un melodic power metal elegante, cantato in lingua spagnola, che inserisce nel proprio sound parti di pianoforte, accelerazioni, ritornelli canticchiabili ed un tocco sinfonico ricordando senza dubbio i conterranei Avalanch.

Attivi solamente dal 2019, il gruppo capitanato da Pedro Gallego, chitarrista e songwriter, e dal frontman Nacho Fernández debutta ora con “El Octavo Pecado”, disco che dimostra quanta strada ci sia ancora da fare per il quintetto spagnolo che convince poco nella fruibilità dei brani. Piace il fatto che si cerchi di creare diverse situazioni all'interno della composizioni con cambi di atmosfere, qualche orchestrazione ed una certa eleganza anche sul lato strumentale, vedi gli assoli. Ma tutto sembra ancora molto confuso e la produzione del disco non aiuta di certo. “El Hombre Inquieto” che è probabilmente uno dei momenti migliori che si incontrano durante l'ascolto, lascia qualche dubbio per quanto riguarda le linee vocali e proprio sulla voce di Nacho che non sembra mai ben allineata con i compagni. E si potrebbe dire lo stesso per altri brani come “Águilas Blancas” ad esempio, mentre si lascia ascoltare con piacere la lenta “Sidonie”.

Troppo confusionario ancora il melodic power metal dei Reylobo, un sound ancora da raffinare per la giovane band che se avrà dedizione potrà fare sicuramente di meglio in futuro.

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