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Dai Vomit Ritual uno degli esordi più brutali e primordiali degli ultimi tempi Dai Vomit Ritual uno degli esordi più brutali e primordiali degli ultimi tempi

Dai Vomit Ritual uno degli esordi più brutali e primordiali degli ultimi tempi

recensioni

titolo
Callous
etichetta
Pulverised Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Black/Death Metal 

FFO: Dead Congregation, Grave Miasma, Krypts, Incantation, Of Feather and Bone 

LINE UP: 
Sado Chaos - vocals, guitars 
SexGoat Sodomizer - bass 
Ominous Carnality - drums 

TRACKLIST: 
1. Strangling Opposing Throats [02:26] 
2. Asphyxiated [05:26] =ASCOLTA= 
3. Paracusia Nexus [01:36] 
4. Lower Vibrational Entities [04:55] =ASCOLTA= 
5. Penetrating the Infectious Wound [04:03] 
6. Sadolustic Crucifixions [04:45] 
7. Nervous Temple [10:28] 

Running time: 33:29 

opinioni autore

 
Dai Vomit Ritual uno degli esordi più brutali e primordiali degli ultimi tempi 2021-07-16 19:31:52 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    16 Luglio, 2021
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Dopo un paio di demo ed un live album nella prima decade del millennio ed uno split datato 2016, arrivano oggi - finalmente - a pubblicare il primo full-length i californiani Vomit Ritual, trio di Riverside che sotto l'egida di Pulverised Records rilascia questo tributo alla più bieca violenza sonora che che è "Callous". Dead Congregation, Grave Miasma e Krypts sono giustamente citati nelle info che accompagnano il promo come le influenze primarie dell'act statunitense, e possiamo in effetti sentire lungo le sette tracce che compongono la tracklist di "Callous" echi dei succitati, così come i 'soliti noti' Incantation; ma ciò che colpisce nei sette monoliti che ascoltiamo in quest'album è l'approccio estremamente brutale dei Vomit Ritual: persino nei momenti più cadenzati e "groovy", si ha sempre come il sentore di una minaccia incombente, come se i Nostri siano sempre pronti ad azzannare la preda - in questo caso l'ascoltatore - con accelerazioni improvvise e di una brutalità primitiva. In questo i Vomit Ritual sono sicuramente accostabili ai connazionali Of Feather and Bone; chiari esempi di quanto detto poco fa sono "Asphyxiated" e "Lower Vibrational Entities", entrambi brani che seguono un brano strumentale e che sono, a conti fatti, la perfetta quintessenza della ferocia dei Vomit Ritual: un vorticoso riffingwork guida la carica in un attacco frontale in cui è impossibile trovare un calo di sorta od un momento di stanca; un vero e proprio tornado del Black/Death più spietato colpisce senza soluzione di continuità che sembra raggiungere il proprio apice in "Penetrating the Infectous Wound", non fosse che subito dopo arriva "Sadolustic Crucifixions", brano in cui i Vomit Ritual riescono a toccare le vette più alte in quanto ad efferatezza ed inumanità. Ottima poi la scelta di far seguire al brano più feroce del disco la conclusiva "Nervous Temple", pezzo dai toni cupi e dall'incipit pachidermico che lascia spazio infine a quella che è l'intera summa del Vomit Ritual-sound nella propria completezza.
"Callous" non è magari uno di quegli album per cui strapparsi i capelli, ma che saprà sicuramente accendere l'attenzione degli amanti della frangia più barbarica del Death-Death/Black; se siete fans dei lavori più abietti di Profound Lore, insomma, i Vomit Ritual faranno decisamente al caso vostro.

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