A+ A A-
 

Nuovo EP per i Cult Burial, band che appare in costante crescita Nuovo EP per i Cult Burial, band che appare in costante crescita

Nuovo EP per i Cult Burial, band che appare in costante crescita

recensioni

titolo
Oblivion
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: UK 

GENERE: Blackened Death/Doom Metal 

FFO: Belphegor, Bloodbath, Bolt Thrower, Primitive Man 

LINE UP: 
Cesar - vocals 
Simon - guitars, drums 
Rick - bass 

TRACKLIST: 
1. Oblivion [09:24] 
2. Parasite [06:04] =ASCOLTA= 
3. Paralysed [05:06] 

Running time: 20:34 

opinioni autore

 
Nuovo EP per i Cult Burial, band che appare in costante crescita 2021-09-10 15:59:07 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    10 Settembre, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Proprio ieri scrivevamo del fermento in atto nel sottobosco estremo londinese, nel cappello iniziale della recensione al nuovo album dei Lvcifyre; ma oltre loro e gli altri veterani Grave Miasma, da tenere estremamente sott'occhio sono i Cult Burial, una delle grandissime sorprese/scoperte del 2020 con il loro primo full-length omonimo, che ha seguito di poco il debut EP "Sorrow". Oggi il trio di Londra - per l'appunto - torna con un nuovo EP a titolo "Oblivion", che non fa altro che confermare le ottime sensazioni suscitate dai Nostri l'anno scorso. Stando a quanto affermato dai Cult Burial stessi, quello che possiamo ascoltare in "Oblivion" è un assaggio di quello che troveremo nel prossimo full-length: un'evoluzione del sound della band inglese, che si libera di alcune influenze (ci riferiamo, se avete letto la recensione di "Cult Burial", ai vari rimandi a Celtic Frost, My Dying Bride ed ai passaggi Prog e Post-Metal), per concentrarsi su sonorità a loro modo più "secche" e brutalmente mortifere; un Blackened Death dai toni feroci quanto a loro modo disperati, che trovano una loro 'valvola di sfogo' anche in rabbiosi passaggi Blackened Sludge. I Cult Burial sono dunque più diretti rispetto all'album dello scorso anno, ma già dalla title-track che apre l'EP ci si rende conto come il trio sia anche maggiormente concentrato, ed insieme a "Parasite" e "Paralysed" mette insieme un breve lotto di brani (tre in tutto per una ventina di minuti), che mostrano sì una nuova direzione per l'act albionico, senza snaturare però più di tanto ciò che li ha fatti conoscere con le releases dell'anno scorso. La potente, quanto marziale e rabbiosa "Parasite", seconda traccia dell'EP, va quasi a valere da sola l'acquisto dell'EP; un pezzo in cui sentiamo come i Cult Burial siano in forma smagliante ed in una fase di scrittura da stato di grazia. Manco a dirlo, "Oblivion" è ampiamente promosso e lascia dopo di sé una fortissima curiosità di cosa ci aspetterà con il prossimo full-length. E se i ritmi dei Cult Burial restano immutati, non dovremo aspettare molto.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Non convince quasi per nulla il secondo album dei Centenary
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il casino fatto musica: il debutto degli spagnoli Krossfyre
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Inferi confezionano il disco della loro consacrazione
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Interessante la proposta degli austriaci Infected Chaos
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Paradox Community: energia da vendere ed un bel mix di tante sonorità
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ballsqueezer, il non prendersi troppo sul serio a volte non aiuta
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ground Force, un progetto decisamente ambizioso
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nuovo EP per i Cult Burial, band che appare in costante crescita
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla