A+ A A-
 

Troppo monotono e vicino alla scuola finlandese questo secondo album degli Order Of Nosferat Troppo monotono e vicino alla scuola finlandese questo secondo album degli Order Of Nosferat Hot

Troppo monotono e vicino alla scuola finlandese questo secondo album degli Order Of Nosferat

recensioni

titolo
Arrival of the Plague Bearer
etichetta
Purity Through Fire
Anno

PROVENIENZA: Germania/Finlandia

GENERE: Black Metal

TRACKLIST:
1. Arrival of the Plague Bearer
2. Sleepless in Sorrow and Bloodthirst
3. Followed Path of the Carpathian Blood Wolves
4. The Castle of Haunting Silence
5. Fear the Unchained Ghoul
6. Lost in the Crypts of my Need for Affection
7. Beyond Pitch Black Woodlands
8. As She Fades in Lamenting Winds
9. A Trail of Living Coffins
10. Dance of the Wallachian Winter Spirits

LINE-UP:
Count Revenant  - vocals, guitars, bass, keyboards
Heikki Luonua - drums

opinioni autore

 
Troppo monotono e vicino alla scuola finlandese questo secondo album degli Order Of Nosferat 2021-09-26 15:07:20 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    26 Settembre, 2021
Ultimo aggiornamento: 26 Settembre, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Order Of Nosferat, un nome che risulterà sconosciuto ai più, magari anche a chi bazzica maggiormente nel mondo del Black Metal. Tuttavia se si scava più a fondo nella line-up, si scopre che una delle menti dietro al duo tedesco-finlandese è Count Revenant, già membro di Sarastus, Sarkrista, Slagmark e, in passato, dei Rituals of a Blasphemer. Un personaggio, dunque, già noto nel panorama della musica estrema e di cui questi Order Of Nosferat sono un side project. Licenziati da Purity Through Fire i Nostri arrivano al loro secondo album, "Arrival of the Plague Bearer", proponendo quello che, a tutti gli effetti, è un vero rimando - non troppo velato - alla scuola raw finlandese: per intenderci, quella di Horna, Behexen, Satanic Warmaster e compagnia bella. Un disco, dunque, che stilisticamente parlando non aggiunge praticamente nulla ad un sound già ampiamente noto. Se a ciò aggiungiamo una produzione veramente scarna e basilare che più old e "TrVe" di così si muore, ed un songwriting praticamente identico dall'inizio alla fine ed intervallato qua e là da delle tracce in synth, ecco che il tutto risulta quindi insufficiente. Non che il Black del duo sia brutto; anzi. Alcune soluzioni risultano anche epiche ed interessanti, come in "A Trail Of Livin Coffins" (la traccia migliore del lotto) e sicuramente faranno gola agli amanti incalliti del genere. Tuttavia è il complesso che non va perché tutto sa di "già sentito". C'è da dire che la band non ha mai nascosto la vena referenziale nei confronti dei grandi nomi del genere, ma ciò non basta a giustificare un disco certamente valido e a tratti interessante ma che alla fine lascia molto poco. Perciò se siete veramente dei fan di culto che spendono la loro esistenza nella ricerca dei gruppi più sconosciuti e underground del sottobosco nordeuropeo, allora siete capitati nel territorio giusto. Altrimenti potete anche passare oltre in maniera indolore.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Il debut album degli Evil Hunter
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Evil Hunter, poteva essere anche meglio!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Devil Cross, quando già il "biglietto da visita" non promette bene....
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Gamma Ray festeggiano il trentennale con un live album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Discordance: Death Metal da Ferrara
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Piacevole hard rock per i No Names
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)

Autoproduzioni

Trend Kill Ghosts: una piacevole sorpresa dal Brasile
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon debutto da parte dei finlandesi i Helvete
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rosa Nocturna: un buon progetto ma con qualche difetto di troppo
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jason Payne & The Black Leather Riders: una band da tenere d'occhio
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto assoluto per gli italianissimi Spiral Wounds
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli appassionati di Gothic con voce maschile ecco i Basement's Glare
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla