A+ A A-
 

U.D.O.: un monumento al Dio metallo U.D.O.: un monumento al Dio metallo Hot

U.D.O.: un monumento al Dio metallo

recensioni

gruppo
titolo
Game Over
etichetta
AFM Records
Anno

TRACKLIST:
1. Fear Detector
2. Holy Invaders
3. Prophecy
4. Empty Eyes
5. I See Red
6. Metal Never Dies
7. Kids and Guns
8. Like a Beast
9. Don't Wanna Say Goodbye
10. Unbroken
11. Marching Tank
12. Thunder Road
13. Midnight Stranger
14. Speed Seeker
15. Time Control
16. Metal Damnation

LINE UP:
Udo Dirkschneider - Vocals
Andrey Smirnov - Guitars
Sven Dirkschneider - Drums
Tilen Hudrap - Bass
Dee Dammers - Guitars

opinioni autore

 
U.D.O.: un monumento al Dio metallo 2021-10-23 10:10:26 MASSIMO GIANGREGORIO
voto 
 
4.5
Opinione inserita da MASSIMO GIANGREGORIO    23 Ottobre, 2021
Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre, 2021
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

C’è poco da fare: l’Heavy Metal è da sempre arte del riff. Se e quando hai un riff che spacca, che riesce immediatamente a trivellarti cervello e padiglioni auricolari, il più è fatto. Se poi riesci anche ad avere nella band un duo di axemen che ti fa degli assoli come Dio comanda, innescando epici duelli a sei corde, hai fatto il 70% del lavoro. E se poi, ancora, ci aggiungi una sezione ritmica composta da un basso che provoca terremoti ed una batteria che causa maremoti (magari perché la suona tuo figlio che è un moto perpetuo come il mare) hai creato un quartetto micidiale. E se poi – infine - ci metti la ciliegina sulla torta, ovverossia un frontman carismatico, un vero e proprio animale da palcoscenico con una voce inconfondibile ed inossidabile, allora sì che hai creato una band colossale! E se poi tutte queste belle premesse le concretizzi in un disco tellurico, composto da una serie di pezzi in grado di incenerire qualsiasi altoparlante e di sciogliere qualunque amplificatore, da ben sedici perle di puro metallo pesante che riescono a farti perdere il controllo a tutti i livelli, facendo degenerare l’headbanging ed il sacrosanto pogare in una congerie di movimenti incontrollati che ti fanno sudare pure l’anima, allora hai generato un masterpiece vero e proprio.
Quest'ultima fatica (l’ennesima di una sterminata discografia iniziata con i leggendari Accept) di zio Udo & company è un monumento imperituro al metallo, una summa di tutto quanto di bello e di buono c’è nella nostra musica preferita, probabilmente un’opera che potrebbe rientrare a buon diritto nel novero di quelle incastonate nell’Empireo dell’Hard & Heavy: giustamente, come il buon Udo ammonisce “Metal Never Dies” né giammai cederà fino a quando ci saranno dei metalbangers in condizione di poter generare siffatte opere eccelse, di quelle che possono sfidare il tempo attraversandolo e mettendolo a ferro e fuoco, di quelle che costituiscono un interminabile inno ad un genere immortale e che noi ameremo visceralmente fino all’ultimo respiro ed anche ben oltre. Immensamente Udo!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Il debut album degli Evil Hunter
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Evil Hunter, poteva essere anche meglio!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Devil Cross, quando già il "biglietto da visita" non promette bene....
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Gamma Ray festeggiano il trentennale con un live album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Discordance: Death Metal da Ferrara
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Piacevole hard rock per i No Names
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)

Autoproduzioni

Trend Kill Ghosts: una piacevole sorpresa dal Brasile
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon debutto da parte dei finlandesi i Helvete
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rosa Nocturna: un buon progetto ma con qualche difetto di troppo
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jason Payne & The Black Leather Riders: una band da tenere d'occhio
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto assoluto per gli italianissimi Spiral Wounds
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli appassionati di Gothic con voce maschile ecco i Basement's Glare
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla