A+ A A-
 

Rimandi ai primissimi lavori di Paradise Lost o Anathema nel debutto dei Dream Unending Rimandi ai primissimi lavori di Paradise Lost o Anathema nel debutto dei Dream Unending

Rimandi ai primissimi lavori di Paradise Lost o Anathema nel debutto dei Dream Unending

recensioni

titolo
Tide Turns Eternal
etichetta
20 Buck Spin
Anno

PROVENIENZA: USA/Canada 

GENERE: Atmospheric Doom/Death Metal 

FFO: early Paradise Lost, Evoken, early Anathema, early Tiamat, Novembers Doom 

LINE UP: 
Justin DeTore - vocals, drums 
Derrick Vella - guitars, bass 

TRACKLIST: 
1. Entrance [02:22] 
2. Adorned in Lies [06:34] 
3. In Cipher I Weep [07:55] =ASCOLTA= 
4. The Needful [05:25] =ASCOLTA= 
5. Dream Unending [11:07] 
6. Forgotten Farewell [01:53] 
7. Tide Turns Eternal [09:52] 

Running time: 45:08 

opinioni autore

 
Rimandi ai primissimi lavori di Paradise Lost o Anathema nel debutto dei Dream Unending 2021-11-24 18:57:12 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    24 Novembre, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Con "Tide Turns Eternal" giugno al debutto assoluto i Dream Unending, duo americano/canadese formato da Justin DeTore (Solemn Lament, Mind Eraser) e dal chitarrista dei Tomb Mold, Derrick Vella. Licenziato da 20 Buck Spin, il primo full-length dei Nostri guarda in maniera affatto velata al Doom/Death pesante ed atmosferico dei primi 90's, quello per intenderci dei primi lavori di gente come Paradise Lost (su tutti), Katatonia, Anathema o My Dying Bride; persino la produzione ha quel "sapore" vintage che richiama lavori leggendari come "Lost Paradise", "Icon", piuttosto che "Serenades" o "Dance of December Souls" (inutile elencarne ancora, avrete compreso ormai). Quello che manca ai Dream Unending in originalità viene però compensato da una fortissima dose di personalità: DeTore e Vella riescono infatti a non sembrare solo una copia odierna di veri e propri giganti del genere; anzi, "giocando" con le cupe ed opprimenti atmosfere ed il lento, pachidermico incedere dei brani, riescono man mano a penetrare con le loro composizioni sin sotto la pelle, riuscendo a regalare a rendere talvolta meno claustrofobico il loro sound grazie a boccate d'aria date da onirici arpeggi ed andando ad assestare anche qualche colpo ben indirizzato accelerando all'improvviso (vedasi la parte finale di "In Cipher I Weep").
Resta comunque il fatto che il debutto targato Dream Unending è anzitutto indirizzato ai nostalgici dei primi, cupi, pesantissimi lavori dei gruppi citati ad inizio recensione, seppure i Nostri riescono ad inserire nei loro pezzi diverse divagazioni - come ad esempio in "The Needful" che può ricordare certe cose degli Alcest -. "Tide Turns Eternal" è un disco che sul piano qualitativo è in generale più che soddisfacente, un debutto che rappresenta un biglietto da visita degnissimo per una nuova realtà che presumiamo in futuro saprà togliersi diverse soddisfazioni.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Il debut album degli Evil Hunter
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Evil Hunter, poteva essere anche meglio!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Devil Cross, quando già il "biglietto da visita" non promette bene....
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Gamma Ray festeggiano il trentennale con un live album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Discordance: Death Metal da Ferrara
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Piacevole hard rock per i No Names
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)

Autoproduzioni

Trend Kill Ghosts: una piacevole sorpresa dal Brasile
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon debutto da parte dei finlandesi i Helvete
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rosa Nocturna: un buon progetto ma con qualche difetto di troppo
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jason Payne & The Black Leather Riders: una band da tenere d'occhio
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto assoluto per gli italianissimi Spiral Wounds
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli appassionati di Gothic con voce maschile ecco i Basement's Glare
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla