A+ A A-
 

Torna la furia primitiva dei finlandesi Concrete Winds Torna la furia primitiva dei finlandesi Concrete Winds Hot

Torna la furia primitiva dei finlandesi Concrete Winds

recensioni

titolo
Nerve Butcherer
etichetta
Sepulchral Voice Records
Anno

PROVENIENZA: Finlandia 

GENERE: Death Metal 

FFO: Necrovore, Morbid Angel, Angelcorpse, Sarcófago, Vorum 

LINE UP: 
Jonatan Johansson – Vocals, Guitars, Bass 
Mikko Josefsson – Drums 

TRACKLIST: 
1. Nerve Butcherer [02:24] 
2. Chromium Jaws [03:06] 
3. Demonic Truculence [01:56] =ASCOLTA= 
4. Industrial Mutilation [02:45] 
5. Noise Trepanation [02:17] =ASCOLTA= 
6. Intravenous Doctrine [01:59] 
7. Flaying Internecine [02:54] 
8. Paroxystic Flagellator [02:00] 
9. Dissolvent Baptism [04:47] 
10. Astomatous Vomiting [02:43] 

opinioni autore

 
Torna la furia primitiva dei finlandesi Concrete Winds 2021-11-27 14:22:10 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    27 Novembre, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Fin troppo spesso, specie negli ultimi anni, in ambito Death si tende a pensare alla Finlandia come la terra di gelide quanto affascinanti melodie (Insomnium, Wolfheart, Swallow the Sun, Omnium Gatherum... e la lista sarebbe lunga), dimenticando che nel freddo Nord sono nate bands che hanno fatto della violenza sonora il loro vessillo come Rotten Sound, Demilich, Adramelech, Revulsion, Corpsessed... tutta una serie di vecchi e nuovi nomi che però, sinceramente, vanno ad impallidire se messi a confronto con il duo formato dal cantante/chitarrista/bassista Jonatan Johansson e dal drummer Mikko Josefsson: i Concrete Winds. Il duo è votato alla carneficina più totale e dopo aver centrato il bersaglio al debutto con "Primitive Force", tornano oggi alla carica con quello che è il loro secondo full-length a titolo "Nerve Butcherer", licenziato come il predecessore da Sepulchral Voice Records. I Concrete Winds semplicemente partono all'assalto sin dai primissimi secondi della title-track che va ad aprire l'album e non si concedono un secondo di pausa neanche a pagarli: per poco più di 25 minuti i Nostri mettono in scena il loro mattatoio in musica con un lotto di brani rapidi - sia nell'esecuzione che nella durata, fatta eccezione per "Dissolvent Baptism" - e violenti, con il loro Death Metal che prende spunto da gente come Necrovore o Angelcorpse, ma anche Morbid Angel, Sarcófago e quel Death/Thrash della seconda metà degli 80's. Un sound primitivo e belluino che non lascia la minima speranza di scampo all'ascoltatore: nel momento in cui si preme il tasto 'play' si dovrà essere consci che si sta per assistere ad una carneficina, che trova a nostro avviso i momenti migliori in bordate come "Demonic Truculence", "Noise Trepanation" e "Paroxystic Flagellator". Ovvio, non che i rimanenti pezzi della tracklist siano da meno - tra tutti "Industrial Mutilation" -, per cui detto francamente non vi resta altro da fare se non ordinare questo secondo attentato sonoro di casa Concrete Winds e lasciarvi annichilire dalla primigenia violenza del duo finlandese. Sperando poi di riuscire anche a vederli live, ambito in cui i Concrete Winds non deludono per nulla (cercate qualcosa dal Kill-Town Death Fest 2021, n.d.r.).

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Nocturna, una nuova band da tenere d'occhio
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Beriedir si confermano su ottimi livelli
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ashes of Ares, un altro disco sicuramente valido!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bullet Ride, un esordio che non convince
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il secondo album dei Worm Shepherd è un capolavoro!
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Ecryptus ed il loro tributo Death Metal all'Impero Galattico
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

I Cyrax realizzano un EP nel quale giocano un po' con la propria musica
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Warzaw e l'amore verso l'Heavy degli anni '80
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ilium: un EP decisamente godibile
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il debutto degli Ewiniar è una luce nel buio
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Le fiabe di Chris Maragoth
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
EP di debutto per i brasiliani Hranice Abyss
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla