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Death Metal della miglior specie per i Dead Remains Death Metal della miglior specie per i Dead Remains Hot

Death Metal della miglior specie per i Dead Remains

recensioni

titolo
“Conscious Cremation”
etichetta
Morbid Generation
Anno

 

1.   Through the hall of insanity

2.   Hiding under corpses

3.   Morbid needle twist

4.   Interitus is victis

5.   Through fire and dust

6.   Awoken in flames

7.   The skinner

8.   Revenge of the zombie

 

opinioni autore

 
Death Metal della miglior specie per i Dead Remains 2012-05-27 07:17:54 Corrado Franceschini
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Corrado Franceschini    27 Mag, 2012
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I tedeschi Dead Remains mi hanno piacevolmente sorpreso inviandomi il C.D. “Conscious Cremation” con acclusa una mini biografia in italiano. Quando ho scritto per ringraziare e chiedere spiegazioni mi è stato risposto che lo hanno fatto, e lo fanno, per rispetto verso i loro fans e recensori italiani. In poche parole, care le mie bands a cui tutto è dovuto, compreso lo scartabellare su siti e blogs alla ricerca di informazioni, prendete nota e imparate. Se non dovessero bastare nome del gruppo e titolo del lavoro per capire che genere fanno i nostri vi dico che hanno condiviso il palco con nomi come Primordial, Master, Pungent Stench etc. Ancora non si è accesa nessuna luce nella vostra zucca? Credo allora che i nomi degli strumenti etichettati come sadistic string massacre, verbal ear abuse, chainsaw, apocalyptic 5 stringer e detonations vi daranno la soluzione definitiva. Dead Remains suonano Death Metal e dopo un mini ed un primo C.D. completo, nel 2011 fanno uscire “Conscious Cremation” contenente sette tracce originali più la cover di “Revenge Of The Zombie” dei Six Feet Under. Il Death Metal ha delle regole ben precise e i Dead Remains le rispettano in pieno a cominciare dalla voce in growl di Thomas per poi continuare con la quasi totale assenza dei soli delle chitarre di Machine e Mille che comunque si fanno sentire e svolgono un enorme lavoro.Naturalmente anche i testi seguono il “trend” e sono a tema. Non venitemi a dire che per suonare questo genere non ci vuole tecnica; i Dead Remains la hanno e la mettono in campo passando da tempi iper veloci a cadenze mortifere in un batter d’occhio e con precisione. Ho cercato un brano che meglio degli altri potesse darvi una idea del valore di “Conscious Cremation” ma sin dalla seconda traccia della durata di tre minuti, ovvero “Hiding Under Corpses”, ve ne potete accorgere da soli; la si potrebbe considerare come la punta dell’iceberg. Se cercate qualche indicazione in più vi lascio un paio di titoli: “Throught Fire And Dust” non vi lascerà un solo attimo di respiro per quanto e come sarete impegnati a rincorrere tutti i suoi stacchi. “Awoken In Flames” è apprezzabile perché cerca, e ci riesce, di allontanarsi dai clichè del genere andando a trovare punti in comune con il Thrash anche se la voce non tradisce le sue “origini”. Se devo per forza trovare un difetto a “Conscious Cremation” posso obbiettare che la voce è un po’ troppo in evidenza rispetto al resto degli strumenti ma, mai come in questo caso, a chi ascolta Death Metal dico: “buy or die”.

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