A+ A A-
 

Tornano con un ennesimo ottimo album gli svedesi Soliloquium Tornano con un ennesimo ottimo album gli svedesi Soliloquium Hot

Tornano con un ennesimo ottimo album gli svedesi Soliloquium

recensioni

titolo
Soulsearching
etichetta
Naturmacht Productions
Anno

PROVENIENZA: Svezia 

GENERE: Progressive/Melodic Doom/Death Metal 

FFO: (early) Katatonia, October Tide, Swallow the Sun, Daylight Dies, Novembers Doom 

LINE UP: 
Stefan Nordström - vocals, guitars 
Jonas Bergkvist - bass 
Xinês - drums (session) 

GUESTS: 
Oddleif Stensland (Communic) - vocals on track 1 
Henrik Ekholm (Within the Fall) - vocals on track 3, backing vocals on tracks 4, 5 
Stefan Zell (Wolverine) - vocals on track 4 
Jari Lindholm (Enshine) - guitars on track 7, keyboards 
Sanna Lindström - cello, backing vocals on tracks 3, 7 

TRACKLIST: 
1. Floodgates [06:15] =ASCOLTA= 
2. Stillwater [08:07] 
3. The Silent Epidemic [07:52] 
4. Missing Pieces [04:30] 
5. Diaspora [07:04] 
6. Finality [07:05] 
7. Soulsearching [09:43] 

Running time: 50:36 

opinioni autore

 
Tornano con un ennesimo ottimo album gli svedesi Soliloquium 2022-02-06 17:38:17 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    06 Febbraio, 2022
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Eccoci a due anni da "Things We Leave Behind" a parlare di nuovo degli svedesi Soliloquium; il duo formato da Stefan Nordström (Ashes of Life, Desolator, Ending Quest) e Jonas Bergkvist (Desolator, Ending Quest) si avvale nuovamente di un batterista session - questa volta è il portoghese Xinês (ex-Switchtense) ed una serie di ospiti, tra cui spiccano il tastierista Jari Lindholm (Enshine) e la violoncellista Sanna Lindström, che controbuiscono in maniera imponente alle atmosfere del Doom/Death melodico e progressivo dell'act scandinavo. Non sappiamo se sarà stato tutto il casino della pandemia, ma i Soliloquium che possiamo ascoltare in questo "Soulsearching" ci sembrano sin da subito un "filo" più incazzati del precedente lavoro da noi recensito. Sì, permangono quelle atmosfere tipiche di certo Doom/Death, ma qui non solo l'impronta à la October Tide diventa molto più incisiva, certi passaggi più violenti vengono anche acutizzati da patterns tipici della scuola Black più melodica svedese, vedasi l'opener "Floodgates". In questa nuova opera, poi, i Solilquium sembrano aver curato maggiormente la componente Progressive, con passaggi tecnicamente eccelsi che aiutano a spezzare la tensione di un lavoro che può di certo contare su ottime melodie, ma che è altresì - come dicevamo - duro come granito. E per quanto la durata media dei brani sia alquanto elevata, non c'è un singolo attimo in cui "Soulsearching" annoia, anzi addirittura i due pezzi più lunghi - "Stillwater" e la title-track - sono tra i migliori del lotto, giusto un gradino sotto a "The Silent Epidemic", la canzone più completa dell'intero lotto ed a mani basse la migliore dell'album. Per il duo svedese, a nostro avviso, un'importante conferma di qualità eccelsa; probabilmente "Soulsearching" può essere definito anche come più completo e maturo rispetto al già buonissimo predecessore. Non possiamo far altro, in conclusione, che invitare nuovamente gli amanti di tali sonorità a dare una chance ai Soliloquium: la soddisfazione sarà garantita.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Fathomless Ritual: i veri eredi spirituali dei Demilich
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I tanti fans del Doom/Death melodico non dovranno farsi scappare i Counting Hours
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sempre su livelli discreti anche questo terzo album dei Surgery
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album più maturo e complesso per gli irlandesi Vircolac
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il nuovo album di Ace Frehley non soddisfa a pieno
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Amaranthe raggiungono l’apice della loro essenza con “The Catalyst”
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ember Belladonna, un debutto fin troppo poco Metal
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Metal melodico: debutto per gli Attractive Chaos
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gengis Khan: epica cavalcata
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Asidie presentano un album introspettivo e profondamente umano in chiave Doom
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"The Serpent's Cycle" degli Hyperia : aggressività, potenza e melodia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
No One Alive, un gruppo da tenere d'occhio!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla