A+ A A-
 

L'ottima fusione tra old school e tecnica progressiva dei Mortify L'ottima fusione tra old school e tecnica progressiva dei Mortify Hot

L'ottima fusione tra old school e tecnica progressiva dei Mortify

recensioni

gruppo
titolo
Fragments at the Edge of Sorrow
etichetta
Chaos Records
Anno

PROVENIENZA: Cile 

GENERE: Technical Death Metal 

FFO: Morbid Angel, Gorguts, Disincarnate, Death, Obituary 

LINE UP: 
Cristian Fuentes - vocals, guitars 
Benjamín Araneda - guitars 
Diego Gonzalez - bass, vocals 
Alonso Villar - drums 

TRACKLIST: 
1. Beneath the Emptiness [05:44] 
2. In the Amorphous Path [06:14] 
3. Ethereal Illusion of Psyche [04:20] =ASCOLTA= 
4. Fragments [01:48] 
5. Frayed Lunacy (Dying Sight) [04:38] 
6. Mindloss [06:15] 
7. The Accursed and the Throes [04:03] 
8. Edge [01:56] 
9. Astral Spheres from a Bleeding Soul [05:08] 
10. Process in a Secrecies of Thought [03:33] 
11. Contaminated Echoes [04:24] 
12. Sorrow [02:27] 

Running time: 50:30 

opinioni autore

 
L'ottima fusione tra old school e tecnica progressiva dei Mortify 2022-03-29 14:43:20 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    29 Marzo, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il sottobosco estremo cileno è sempre stato in costante fermento e specie in questi ultimi anni ribolle come lava grazie a giovani bands che sono apparse sin da subito come molto affamate; e tra queste ce n'è una che sembra voler alzare definitivamente la testa: si tratta dei tech-death metallers di Concepción Mortify, quartetto legatissimo ad un certo modo d'intendere il Death Metal degli anni '90 (i nomi di Morbid Angel ed Obituary sono i primi che vengono in mente) unito ad un serratissimo Technical Death con rimandi tutt'altro che velati in primis ai leggendari Death (ma anche Gorguts ed Edge of Sanity). Il quartetto cileno sembra aver usato al meglio i cinque anni intercorsi tra il debut album "Mortuary Remains" e questo "Fragments at the Edge of Sorrow", licenziato in questi giorni dalla messicana Chaos Records: sono diverse infatti le cose che colpiscono di questa seconda fatica su lunga distanza del combo sudamericano; in primis la naturalezza con cui sanno coniugare un mood tetro e violento ("In the Amorphous Path") ad un tasso tecnico invidiabile, con passaggi cervellotici in cui non mancano certi accenni melodici che danno maggior risalto alla componente più progressiva del sound dei Nostri. Dodici movimenti muscolari e nervosi che costringono l'ascoltatore a mantenere sempre alta l'attenzione per non perdersi i continui e repentini cambi di registro. E colpisce anche la sensazione che i Mortify non abbiano ancora dato tutto, che siano ancora alla ricerca del loro modus operandi definitivo; lo dimostrano alcuni passaggi che possiamo ascoltare lungo la tracklist, ma la cosa non inficia assolutamente sul giudizio finale: "Fragments at the Edge of Sorrow" è un disco che, una volta addentratisi nelle sue trame, saprà affascinare e conquistare, persino con un'ottima strumentale dalla lunga durata (oltre sei minuti) come "Mindloss". Qualche piccolo accorgimento, un angolino smussato qua e là, e potremmo certamente dire di avere per le mani con i Mortify una band prontissima al grande salto: teneteli d'occhio!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I ChrysalïD ed un debut album pieno di ospiti internazionali
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tankard: un EP per festeggiare la vittoria dell'Eintracht Francoforte
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Convincente disco di cover per gli australiani Lord!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Tyrants of Chaos, classico Heavy Metal dall'Alberta
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fraser Edwards, questa volta non ci siamo
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Helios, nuova band con Tim Aymar
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Phoebus The Knight, un progetto che stenta a decollare
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Destral, una vera gemma dalla Spagna
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla