A+ A A-
 

Per i cileni Inanna un terzo album semplicemente incredibile Per i cileni Inanna un terzo album semplicemente incredibile Hot

Per i cileni Inanna un terzo album semplicemente incredibile

recensioni

gruppo
titolo
Void of Unending Depths
etichetta
Memento Mori
Anno

PROVENIENZA: Cile 

GENERE: Progressive Death Metal 

FFO: Blood Incantation, Atheist, Cynic, Death, Gorguts, Ulcerate 

LINE UP: 
Max Neira - vocals, bass 
Cristóbal González - guitars, vocals 
Diego Ilabaca - guitars 
Carlos Fuentes - drums 

TRACKLIST: 
1. Evolutionary Inversion [06:08] 
2. Among Subaqueous Spectres [07:01] =ASCOLTA= 
3. Far Away in Other Spheres [07:01] =ASCOLTA= 
4. Underdimensional [10:42] 
5. The Key to Alpha Centauri [06:35] =ASCOLTA= 
6. Mind Surgery [07:18] 
7. Cabo de Hornos [13:40] 

Running time: 58:09 

opinioni autore

 
Per i cileni Inanna un terzo album semplicemente incredibile 2022-04-25 17:24:21 Daniele Ogre
voto 
 
5.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    25 Aprile, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

"Void of Unending Depths" è il terzo sigillo per i cileni Inanna, band che sfortunatamente mancava all'appello da ben 10 anni, dall'uscita di un album assolutamente incredibile come "Transfigured in a Thousand Delusions", un disco che, credo come molti dopo aver letto questa recensione o comunque aver dato un'ascoltata a questa nuova release, il sottoscritto è andato a recuperare... Il punto è semplicemente questo: gli Inanna sono probabilmente tra i più incredibili gruppi Death Metal in circolazione, ma in passato hanno avuto fin troppo poco spazio a livello promozionale, tanto che solo adesso che sono sotto contratto con Memento Mori ho avuto modo di poterli conoscere. E, come detto, probabilmente sarà così anche per molti di voi lettori. L'incipit dell'ottima opening track "Evolutionary Inversion" potrebbe trarvi in inganno: sulle prime si può tendere a pensare che quella che abbiamo di fronte è l'ennesima band con sonorità che si avvicinano a quelle di Ulcerate e Gorguts, ma con lo scorrere della lunga tracklist - sette brani per quasi un'ora di Death Metal tecnicamente eccelso - si scopre che nel sound degli Inanna c'è MOLTO di più. Il termine di paragone più preciso è probabilmente con i Blood Incantation, ma qui c'è anche la fine tecnica progressiva degli ultimi Death o di giganti come Cynic, Pestilence ed Atheist, la potenza e la compattezza dello US Death Metal (Morbid Angel in primis) senza che però il lavoro risulti claustrofobico, e questo grazie ad un grandioso uso di melodie che provengono da influenze quanto più lontane dal Metal estremo: il Progressive Rock settantiano. Il risultato è un album che letteralmente vi potrà ipnotizzare nell'ascoltare le incredibili soluzioni stilistiche trovate dai Nostri, che dimostrano anzitutto di possedere una vena compositiva come probabilmente pochi altri oggigiorno (probabilmente solo i Blood Incantation, per l'appunto): riff ossessivi, parti soliste taglienti ma con quell'immancabile gusto melodico, accelerate strabordanti di violenza primitiva ("Far Away in Other Spheres"... ma aspettate di arrivare all'incredibile parte centrale) che si alternano a passaggi che lasciano letteralmente a bocca aperta (tutta la parte conclusiva della magnifica "The Key to Alpha Centauri" e la lunga traccia conclusiva "Cabo de Hornos"). Non si può che consigliare l'acquisto a scatola chiusa di uno dei migliori dischi Death Metal degli ultimi anni e quello che probabilmente sarà il migliore del 2022 (magari aspettiamo di ascoltare Septicflesh e Nile prima di dare un giudizio definitivo su questo). Gli Inanna potrebbero, insomma, essere una delle più grandi scoperte che possiate fare: provare per credere.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

TrollfesT: un album dal sapore estivo dedicato anche ai non addetti ai lavori
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto a dir poco incredibile per Swartadauþuz ed i suoi Trolldom
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Molto lungo ma anche molto affascinante il terzo studio album dei Prometheus
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I texani Void Witch si presentano con un più che soddisfacente EP omonimo
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Death/Thrash diretto e viscerale per i polacchi Infernal Bizarre
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Bentornata, Sarah Jezebel Deva!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il troppo stroppia: nuovo album per i Lost Tribes Of The Moon
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i Tomb Mold un nuovo demo breve quanto affascinante
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piccole gemme sinfoniche: debutto per i Carmeria!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cobra Spell: nuovo EP che segue le sonorità più classiche
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una produzione pessima condanna il debutto degli Ethereal Realm
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla