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Impossibile restare delusi dai SepticFlesh, arrivati con "Modern Primitive" all'undicesimo album Impossibile restare delusi dai SepticFlesh, arrivati con "Modern Primitive" all'undicesimo album Hot

Impossibile restare delusi dai SepticFlesh, arrivati con "Modern Primitive" all'undicesimo album

recensioni

titolo
Modern Primitive
etichetta
Nuclear Blast Records
Anno

PROVENIENZA: Grecia 

GENERE: Symphonic Death Metal 

LINE UP: 
Seth Siro Anton - vocals, bass 
Christos Antoniou - guitars, orchestration 
Sotiris Anunnaki V - clean vocals, acoustic guitars 
Psychon - guitars 
Kerum "Krimh" Lechner - drums 

TRACKLIST: 
1. The Collector [04:03] 
2. Hierophant [04:05] =VIDEO= 
3. Self Eater [04:27] 
4. Neuromancer [05:01] =VIDEO= 
5. Coming Storm [04:50] =ASCOLTA= 
6. A Desert Throne [04:18] =ASCOLTA= 
7. Modern Primitives [04:11] 
8. Psychohistory [03:34] 
9. A Dreadful Muse [04:09] 

Running time: 38:38 

opinioni autore

 
Impossibile restare delusi dai SepticFlesh, arrivati con "Modern Primitive" all'undicesimo album 2022-05-23 14:45:08 Daniele Ogre
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    23 Mag, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Pomposi, epici, cupi, senza che per un attimo perdano di vista l'essere una band Extreme Metal. Sostanzialmente è così che si può riassumere la carriera dei SepticFlesh, il colosso Symphonic Death Metal ateniese arrivato con "Modern Primitive" alla pubblicazione dell'undicesimo studio album; un album che segna anche un decisivo passo in avanti nella carriera di Seth Siro Anton e soci, che dopo una seconda parte di carriera passata in collaborazione con Season of Mist rilanciano passando sotto l'egida di Nuclear Blast Records. I SepticFlesh dunque debuttano sulla colossale label tedesca e lo fanno con un disco che li vede mettere sul piatto tutti gli stilemi che li han resi la band che sono oggi: uno dei nomi di punta della scena estrema mondiale, grazie a questa perfetta unione tra un Death Metal estremamente granitico impreziosito dalle pompose orchestrazioni di Christos Antoniou (semplicemente maestose in "Self Eater"), dalle epiche atmosfere che da sempre li contraddistinguono e da quel tocco puramente ellenico che dà quell'aura folkish che mai stona nell'operato del quintetto greco, vedasi "Neuromancer"; quest'ultima traccia è tra le migliore prodotte dai SepticFlesh, un perfetto compendio dell'intero loro spettro sonoro, tanto musicalmente quanto a livello vocale con gli 'scambi" tra il profondo growl di Seth Siro Anton (anche autore, come sempre, del bellissimo artwork) e le clean vocals di Sotiris Vayenas (a.k.a. Sotiris Anunnaki V), forse mai come in questo lavoro un valore aggiunto. E' praticamente inutile dire della solita prestazione magistrale di Krimh dietro le pelli - in fondo stiamo parlando di uno tra i migliori batteristi in circolazione -, mentre una particolare menzione va fatta per la coppia d'asce Christos Antoniou/Psychon, autori di un riffingwork più diretto e dinamico rispetto i più recenti predecessori, cosa che contribuisce a rendere "Modern Primitive" un album di presa più immediata. In conclusione, la band dei fratelli Antoniou continua imperterrita a portare avanti il proprio discorso in maniera estremamente lineare e rimanendo sempre, costantemente fedele alla propria attitudine; ovvio, il carattere pomposo dell'operato dei Nostri a qualcuno - una sparuta minoranza - risulterà sempre un po' difficile da digerire, ma ciò non toglie che i SepticFlesh anche con questo loro sigillo No.11 abbiano dimostrato ulteriormente perché siano di diritto nell'Olimpo del Metal estremo mondiale.

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