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Undici cantanti diversi in onore di Sven Groß: primo full-length per i Carnal Ghoul Undici cantanti diversi in onore di Sven Groß: primo full-length per i Carnal Ghoul Hot

Undici cantanti diversi in onore di Sven Groß: primo full-length per i Carnal Ghoul

recensioni

titolo
Back from the Vault
etichetta
Supreme Chaos Records
Anno

PROVENIENZA: Germania 

GENERE: Death Metal 

FFO: Dismember, Grave, Entombed, Fleshcrawl, Revel in Flesh 

LINE UP: 
Daniel Jakobi - guitars 
Fernando "Ferli" Hermansa - guitars 
Johannes Pitz - bass 
Stefan "Husky" Hüskens - drums 

TRACKLIST: 
1. Church of Dead Eyes ft. Dave Ingram (Benediction, ex-Bolt Thrower) [03:04] =ASCOLTA= 
2. In Cold Blood ft. Lenny Osterhus (Endseeker) [04:40] 
3. Demand You to Scream ft. Marc Grewe (ex-Morgoth, Insidious Disease) [05:43] 
4. Death by Fucking Metal ft. Felix Stass (Crematory, Stass) [03:15] 
5. Grandmaster Flesh ft. Ralf Hauber (Revel in Flesh, Rotpit) [03:00] 
6. Minion ft. David R. Kreft (Soulburn, Graceless) [03:38] =ASCOLTA= 
7. Backside of the Hatchet ft. Jost Kleinert (Lay Down Rotten, Demonbreed) [03:49] 
8. Ravenous ft. Leif Jensen (Dew Scented, Phantom Corporation) [03:09] =ASCOLTA= 
9. Where Death Unfolds ft. Nekrovault [03:39] 
10. Ritual of Cain ft. Paul Speckmann (Master, Deathstrike) [03:29] 
11. To Always Remember (For Sven... and Other Heroes) ft. Martin van Drunen (Asphyx, Rotten Casket) [06:28] 

Running time: 44:04 

opinioni autore

 
Undici cantanti diversi in onore di Sven Groß: primo full-length per i Carnal Ghoul 2022-05-26 14:39:41 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    26 Mag, 2022
Ultimo aggiornamento: 26 Mag, 2022
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Quello dei Carnal Ghoul è un nome nuovo solo relativamente, essendo la band teutonica nata nel 2013 dalla mente di musicisti con una certa esperienza: il nucleo primario vedeva infatti Daniel Jakobi (Damonbreed, Milking the Goatmachine), Johannes Pitz (Demonbreed, ex-Milking the Goatmachine) e Stefan "Husky" - o "Tormentor" - Hüskens (Asphyx, ex-Sodom), con poi l'aggiunta di Fernando "Ferli" Hermansa (anche lui in Demonbreed e Milking the Goatmachine) e soprattutto quello che sarebbe dovuto essere il cantante di questo primo full-length, Sven Groß dei Fleshcrawl. La prematura scomparsa di quello che potremmo tranquillamente definire come uno dei padrini della scena Death Metal teutonica ha messo in ghiaccio l'opera, ma solo per un attimo: le parti vocali di "Back from the Vault" sono state infatti poi registrate da diversi ospiti, uno per ogni pezzo. e la lista, come vedete nelle info, presenta nomi sicuramente di tutto rispetto, con ognuno dei cantati impegnati a dare la propria impronta vocale ad un lavoro di solidissimo Death Metal figlio del caro vecchio Death Metal svedese fatto di HM-2 a palla e riffoni spietati. Dave Ingram, Felix Stass, Ralf Hauber, Paul Spekmann... sono solo alcuni dei nomi che aiutano a rendere più speciale quest'uscita, riuscendo a dare anche una sorta di varietà grazie ai loro stili diversi, come - altro esempio - accade con l'ex-Morgoth Marc Grewe in "Demand You to Scream". Tutti i pezzi presenti in tracklist sono di pregevolissima fattura, col comparto strumentale che offre un lavoro d'esecuzione preciso come il più tagliente dei bisturi, m è comunque indubbio che pezzi come l'opener "Church of Dead Eyes" (con Dave Ingram), "Death by Fucking Metal" (con Felix Stass) e "Grandmaster Flesh" (con Ralf Hauber), hanno una marcia in più rispetto agli altri brani. E si ha anche il tempo di potersi commuovere, in un certo senso, in chiusura con "To Always Remember (For Sven... and Other Heroes)", canzone dedicata alla memoria di Sven Groß - ma anche LG Petrov ed altri musicisti scomparsi - affidata all'inconfondibile ugola di una vera e propria leggenda vivente come Martin van Drunen degli Asphyx. Questo "Back from the Vault" ha dunque più di una funzione: in primis, che è poi la cosa principale forse, è un buonissimo album Death Metal che sicuramente potrà piacere ai tantissimi amanti di queste sonorità classiche; dall'altro, è un tributo a uno dei grandi cantanti del nostro amato genere musicale, scomparso troppo preso e mai troppo compianto. Da parte nostra, acquisto caldamente consigliato.

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