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Helios, nuova band con Tim Aymar Helios, nuova band con Tim Aymar Hot

Helios, nuova band con Tim Aymar

recensioni

gruppo
titolo
"Touch the Sun"
etichetta
Autoproduzione
Anno

TRACKLIST:
1. Fire from the sky
2. Touch the sun
3. Like a gun
4. Kill your mother
5. Mystery
6. That’s what you get
7. Keep it true
8. You knew it all along
9. Hellbender
10. Ancient one

LINE-UP:
Tim Aymar - Vocals
Jack Buckholt – Bass
Eric Rymers – Drums
Jonathan Stanley – Guitars
Jeff Loy - Guitars

opinioni autore

 
Helios, nuova band con Tim Aymar 2022-08-06 16:05:23 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    06 Agosto, 2022
Ultimo aggiornamento: 06 Agosto, 2022
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Quando ho letto il nome di Tim Aymar tra i membri della sconosciuta band statunitense Helios, mi sono fiondato sul download per effettuare la recensione. Gli Helios sono stati attivi dal 2016 al 2020 come Storm Dragon (nome con cui hanno realizzato un EP nel 2018), per poi adottare l’attuale denominazione ed autoprodursi a maggio 2022 questo “Touch the sun”, disco composto da dieci tracce per poco più di 3/4 d’ora di piacevole Heavy Metal dai forti influssi Power. La voce abrasiva del grande Tim Aymar è rimasta pressoché invariata sin dai tempi d’oro dei Control Denied e contraddistingue il sound come un vero e proprio marchio di fabbrica, rendendolo riconoscibile immediatamente in mezzo a tante altre bands che suonano, bene o male, alla stessa maniera degli Helios. Avere un cantante valido fa indubbiamente una enorme differenza, quando ne hai uno eccezionale, come in questo caso, allora puoi andare sul sicuro! Ma anche a livello prettamente strumentale gli Helios si difendono più che bene, con il basso di Jack Buckholt spesso ottimo protagonista accanto alla coppia di chitarristi composta da Jonathan Stanley e Jeff Loy. Il buon batterista Eric Rymers, infine, fa un lavoro notevole alla doppia cassa, imponendo spesso ritmi frizzanti e sostenuti. Il songwriting della band è efficace, mai prolisso e permette un ascolto scorrevole e gradevole, mai complesso, grazie anche ad una certa orecchiabilità e ad una notevole attenzione per le melodie. Non a caso, una delle canzoni che ho preferito è la lenta “You knew it all along”, ballad agrodolce ideale per momenti romantici. Accanto ad essa devo segnalare la tosta “Keep it true”, nonché l’infuocata opener “Fire from the sky” e l’interessante “Kill you mother”, con l’ottima “Ancient one” a suggellare degnamente il full-length. E’ comunque sostanzialmente tutto l’album ad essere convincente (tranne forse qualche passaggio ripetitivo in “Mystery” ed “Hellbender”) ed a mettere in mostra una band dalle ottime potenzialità. Sorprende ancora una volta come nessuna label si sia ancora resa conto delle potenzialità degli Helios, costringendoli all’autoproduzione e continuando a sommergerci invece di immondizie musicali! Al momento pare che questo ottimo “Touch the sun” sia solo realizzato in versione digitale, c’è da sperare che qualche etichetta si accorga del valore dell’album e lo stampi su cd!

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