A+ A A-
 

Un debut album pienamente soddisfacente per gli australiani Black Lava Un debut album pienamente soddisfacente per gli australiani Black Lava Hot

Un debut album pienamente soddisfacente per gli australiani Black Lava

recensioni

titolo
Soul Furnace
etichetta
Season Of Mist
Anno

PROVENIENZA: Australia 

GENERE: Blackened Death Metal 

FFO: Enslaved, Bathory, Angelcorpse, Dissection, Naglfar 

LINE UP: 
Rob Watkins - voce 
Ben Boyle - chitarre 
Tim Anderson - basso 
Dan Presland - batteria 

TRACKLIST: 
1. Origins [02:49] 
2. Aurora [03.35] 
3. Black Blizzard [03.31] 
4. Baptised in Ice [03:27] 
5. Eye of the Moon [04:10] =VIDEO= 
6. Northern Dawn [04:29] =VIDEO= 
7. Necrocatacomb [03:22] 
8. Nightshade [04:05] 
9. Soul Furnace [04:29] =VIDEO= 

Running time: 33:57 

opinioni autore

 
Un debut album pienamente soddisfacente per gli australiani Black Lava 2022-11-28 15:12:17 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    28 Novembre, 2022
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sono spuntati dal nulla i Black Lava, combo australiano formatosi durante il periodo peggiore della pandemia, quando dalla solitudine del lockdown la band è nata per volere del batterista Dan Presland (ex-Ne Obliviscaris, A Million Dead Birds Laughing) e del chitarrista Ben Boyle (A Million Dead Birds Laughing, Hadal Maw), a cui si sono poi uniti il cantante Rob Watkins (Blackhelm) ed il bassista Tim Anderson (Blackhelm, Hadal Maw). Ed oggi, saltando a piè pari qualsiasi gavetta, i Black Lava debuttano direttamente su lunga distanza con "Soul Furnace", primo full-length che esce nientemeno che per Season of Mist. Il sound dei Nostri lo si può 'semplificare' con un Blackened Death Metal, ma nella realtà dei fatti ci sono diversi substrati che formano le sonorità del quartetto australiano, che parte sì da una base che unisce l'old school Death Metal ed il Black, ma da lì vanno ramificandosi diverse scuole di pensiero. Nei nove brani che compongono la tracklist (contiamo anche l'intro "Origins", trattandosi di una strumentale) possiamo trovare melodie riconducibili alla scuola Melodic Black svedese (Dissection, Naglfar...), ma le suddette melodie trovano anche sfoghi groovy che rimandano alla scuola Melodic Death di Göteborg; non mancano poi elementi Progressive che non possono non far venire in mente gente come Enslaved e Ne Obliviscaris, ma anche passaggi più crudi che 'chiamano in causa' i leggendari Bathory. Leggendola così sembra che i Black Lava abbiano buttato nel calderone diversi ingredienti alla rinfusa, mentre invece possiamo assicurarvi che la portata ha decisamente il suo perché! Grazie ad un songwriting particolarmente accorto, infatti, le canzoni qui comprese risultano essere tutte piacevolmente ascoltabili: il mix di ferocia e melodia rende infatti "Soul Furnace" un ascolto particolarmente fluido; i Black Lava sanno come "giocare" con accelerazioni particolarmente furiose ("Northern Dawn") ed atmosfere particolarmente glaciali, tipiche appunto della scuola scandinava ("Aurora"), riuscendo a cambiare registro all'interno di uno stesso brano con marcata naturalezza. E gran parte del merito va ascritto senz'ombra di dubbio ai due membri fondatori, con un Ben Boyle particolarmente ispirato alla sei corde e Dan Presland dietro le pelli che offre una prestazione chirurgica. La durata complessiva che supera di poco la mezz'ora ed una produzione che si sposa perfettamente con il sound dei Nostri, contribuiscono ulteriormente alla buona riuscita dell'album. Un lavoro che riesce ad essere al contempo familiare nel suo essere figlio della vecchia scuola, ma anche particolare nel includere in un vortice sonoro diverse scuole di pensiero Extreme Metal. Noi un ascolto ve lo consigliamo, poi ognuno ne saprà trarre le proprie conclusioni.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Speed metal roboante che viaggia su ritmi infernali per i Seax
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Primo full-length per gli abruzzesi A Vintage Death
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i fans del classico US Death Metal, il quarto album dei Faithxtractor
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ritorno in grande stile per gli Xandria, con una band quasi del tutto rinnovata
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Al secondo album registriamo un netto miglioramento per i Sanguisugabogg
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dagli Act of Impalement un Death/Doom della vecchia scuola: semplice ed efficace
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dai Just Before Dawn un EP di UK Death Metal sulla Guerra del Vietnam
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sins of Shadows, forse qualche minuto in meno avrebbe giovato
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Termination Force e la nostalgia del passato
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Marco Garau's Magic Opera, ancora un centro pieno!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tragico, epico, atmosferico: EP di debutto per Druids of Eld
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non convince proprio del tutto la nuova vita Death/Doom degli americani Invertia
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla