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27 Nov

Marco Pastorino ed i "Diamanti" dei Temperance In evidenza

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Conosciamo Marco Pastorino da tanti anni, sin dai periodi dei Bejelit e di powermetal.it, è quindi sempre un piacere incontrarlo nuovamente; questa volta abbiamo parlato di “Diamanti”, l’ultimo album dei Temperance. Eccovi cosa ci ha raccontato.

 

AAM: Ciao e grazie di essere qui con noi di allaroundmetal.com! Partiamo a bomba, vi siete resi conto che questo “Diamanti” è un disco incredibile? Penso abbiate realizzato il vostro album migliore in assoluto! Cosa ne pensi al riguardo?

MC: Grazie per le belle parole. Siamo super contenti ed entusiasti di Diamanti. Abbiamo lavorato per mesi in sordina su questo lavoro e non vediamo l'ora di portarlo on the road, incrociando le dita, per tutto il 2022.

 

AAM: Una produzione perfetta non fa altro che esaltare l’ottima musica; come vi siete trovati a lavorare con Jacob Hansen e come mai avete scelto proprio lui?

MC: E' stato il terzo album insieme a Jacob ed onestamente credo sia la miglior produzione nella storia Temperance. Anno dopo anno e disco dopo disco, lavorando insieme e conoscendoci sempre di più, diventa sempre più “facile” ottenere un certo tipo di suono. Jacob è uno dei nostri produttori preferiti e, anche se la produzione è sempre affidata totalmente a me e Michele, l'attesa di un suo mix finale è sempre uno dei momenti più belli nel momento di lavorazione di un disco.

 

AAM: Veniamo ai singoli pezzi. Come mai quel titolo “Breaking the rules of heavy metal”?

MC: Inizialmente volevamo pubblicare Breaking the rules nei mesi tra Viridian e Diamanti, ma poi in accordo con Napalm, abbiamo deciso di aspettare l'uscita dell'album completo, Proprio per questo motivo qualcuno potrà notare che abbiamo girato il video in un altro momento, esattamente a settembre 2020. Naturalmente, senza prenderci troppo sul serio, il titolo è una sorta di clichè che però ben rappresenta quello che sono oggi i Temperance; non abbiamo “paura” di fare un brano gospel, di cantare in italiano o in altre lingue, di aggiungere armonie vocali dichiaratamente pop o soul in un contesto metal, ecc.

 

AAM: Ci sono canzoni anche molto differenti tra loro. Ad esempio, come è venuta fuori l’idea di “Let’s get started” con quel suo inizio così particolare?

MC: Let's get started è stata concepita come brano completamente dedicato alla voce hard rock di Alessia; in questo album ognuno di noi ha avuto un proprio spazio “quasi” solista, Fairy tales for the stars per quel che riguarda Michele, I the loneliness per me. Su Let's get started abbiamo voluto virare ancora una volta su un sound rock, con un riff vicino ai Mr. Big ed un chorus esplosivo con una quantità infinita di cori. L'inizio è un'idea che mi è venuta pochi giorni prima di entrare in studio, per mostrare un lato ancor più vero di come vengono registrati i nostri brani.

 

AAM: Credo ormai che le vostre tre voci si completino a meraviglia, un esempio ne è la splendida conclusiva “Follow me”. Come riuscite a bilanciarvi così bene ed a decidere chi canta e cosa canta?

MC: Solitamente definiamo in buona parte la divisione delle voci in sede di scrittura o mentre registriamo i demo ma poi, forse uno dei momenti più belli ed intensi di ogni disco, ci ritroviamo insieme noi tre nella stessa stanza a registrare le voci dell'intero album e proviamo molte cose differenti, anche per fare qualcosa di nuovo; una linea che era programmata sulla voce di Alessia, magari potrebbe rendere di più col volume di Michele o col mio graffiato, allo stesso tempo una parte molto alta potrebbe suonare meglio fatta da Alessia rispetto alle nostre. Sempre un processo bellissimo che dona nuove sfaccettature alla band ed avendo molte frecce al nostro arco, possiamo provare diverse strade.

 

AAM: Il disco è uscito a metà novembre; come è stato accolto all’estero dalla stampa e dai vari siti internet?

MC: Per ogni album nuovo, sembra che il feedback sia sempre più importante, a cominciare da tutte le interviste già fatte, stiamo ricevendo responsi entusiastici. Ma come diciamo sempre, la nostra forza è l'aspetto live. Proprio per questo siamo curiosi di vedere come le persone risponderanno a questo album in sede live.

 

AAM: Avete realizzato già due video, il primo su “Pure life unfolds” ed il secondo sulla title-track “Diamanti”. Come mai avete scelto questi pezzi e cosa ci raccontate sulle riprese?

MC: Tre insieme a Breaking the rules of heavy metal. Pure life unfolds è una chiara dichiarazione sul fatto che l'amore può rompere ogni tipo di barriera, da quelle vere a quelle mentali. Mentre per quel che concerne Diamanti, abbiamo voluto scrivere uno script che potesse raccontare qualcosa di più; ognuno di noi rappresenta un aspetto, chi la bellezza (Alessia), chi l'arte (Michele), chi la natura (io), mentre visto il testo in italiano nel ritornello abbiamo voluto inserire questa fantastica interprete Lis, Chiara, che ci mostra il significato del testo, per le persone sordomute.

 

AAM: Avete in programma di realizzare anche qualche altro video ed, in caso positivo, ci puoi anticipare qualcosa? Magari quale brano verrà scelto….

MC: Al momento non abbiamo altri video in programma, ma chi lo sa :-)

 

AAM: Sono ormai alcuni anni che la formazione della band è stabile ed affiatata, si è creata un’alchimia che sembra quasi magica. Quanto è importante questo particolare per la vostra musica?

MC: Credo sia l'aspetto più importante sinceramente, anche perchè senza questo clima di amicizia, scherzi e magia, sarebbe impossibile passare mesi insieme tra viaggi, concerti e studio. Puoi immaginare stare via un mese in un tourbus, in un van o su palchi, senza sentire questo fuoco dentro? Sarebbe impossibile sinceramente. Ormai siamo tutti legatissimi, anche perchè questo è quello che la musica può fare.

 

AAM: In questo periodo così complicato a causa di questa pandemia maledetta, siete riusciti ad organizzare un release party a Mantova. Cosa ci racconti di quella serata?

MC: E' stata una serata unica, tornare a suonare in Italia dopo quasi due anni. Abbiamo sempre amato suonare nel nostro paese, ci trasmette da sempre un’emozione unica. E vedere così tanti amici da mezza Italia, non ha avuto prezzo.

 

AAM: So che avete organizzato un tour per promuovere “Diamanti”, cosa ci puoi svelare al riguardo?

MC: E' veramente difficile oggi come oggi fare piani e programmare completamente i mesi e gli anni a venire ma, come sempre, ci stiamo provando con tutta la forza che abbiamo; avremo una serie importante di date da febbraio fino a maggio. Faremo due tour europei con Tarja, ai quali abbiamo aggiunto diverse date headliner in Inghilterra, Germania, Belgio ed un minitour spagnolo. Al ritorno da queste ultime date, torneremo subito on the road per un altro mese intero dove saremo headliner e potremo portare on stage il nuovo show completo. Non vediamo l'ora.

 

AAM: Ognuno di voi ha esperienze anche in altre bands. Cosa ci racconti al riguardo? C’è qualche altra novità che “bolle in pentola”?

MC: Come sai abbiamo molte situazioni diverse, la nostra priorità sono i Temperance, ma è giusto che ognuno abbia la possibilità di sviluppare anche un altro tipo di sound e mettersi alla prova con esperienze più “soliste” e particolari. Michele pubblicherà il nuovo album dei Visions Of Atlantis, Alessia sta lavorando a delle date con Era per il 2022, Luca sta registrando finalmente un bellissimo lavoro solista ed Alfonso proprio in questi giorni sta pianificando le registrazioni di batteria del nuovo album dei Virtual Symmetry insieme a me. Per quel che mi riguarda a brevissimo annuncerò una cosa su cui ho lavorato per tutto l'anno e di cui sono veramente entusiasta.

 

AAM: Credo sia tutto per oggi; torno a ringraziarti per la disponibilità e, come consuetudine, lascio uno spazio a tua disposizione per un saluto ai vostri fans ed ai lettori di allaroundmetal.com

MC: Grazie mille per il vostro supporto di tutti questi anni. Ci vediamo presto on the road!

Ultima modifica il Sabato, 27 Novembre 2021 12:12
Ninni Cangiano

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