A+ A A-

Il 27 ottobre 2020 i Sodom hanno rilasciato "Genesis XIX", il loro sedicesimo album (trovate a questo link la nostra recensione). Da quasi quarant'anni la band tedesca infiamma la scena musicale con un thrash metal disumano, feroce e diretto come un pugno in faccia. E a tenere le redini di questa carrozza infernale c'è da sempre l'inossidabile Tom "Angelripper" al basso e alla voce: un vero e proprio condottiero le cui corde vocali, temprate nel nero fuoco, resistono imperterrite all'inesorabile scorrere del tempo. Poco prima dell'uscita del disco abbiamo avuto il piacere di fare alla band qualche domanda ed il buon Tom è stato disponibilissimo ed esaustivo nel rispondere. A voi l'intervista allo "Squarta angeli". Buona lettura!

[English Version Below]

--------------------

--------------------

1. Ciao ragazzi e benvenuti su Allaroundmetal, è un piacere. Come state? Tra poco rilascerete il vostro sedicesimo album "Genesis XIX". Come vi sentite a riguardo?

Stiamo tutti molto bene e siamo felici e orgogliosi che "Genesis XIX" sia stato completato. C'è sempre qualcosa di molto speciale quando viene pubblicato un nuovo lavoro.

2. Volete parlarci della scrittura del disco? Come avete lavorato?

Facciamo ancora tutto alla vecchia maniera. Ci incontriamo in sala prove, iniziamo una jam session, beviamo qualche birra e vediamo ciò che esce. Il più delle volte si inizia con un riff di chitarra e poi tutti aggiungono le loro idee. Quindi passo ad adattare le mie parti vocali e la metrica. Ma ci sono anche momenti in cui torniamo a casa senza aver ottenuto nulla; non puoi sperare che vada sempre tutto liscio. Entrambi i chitarristi sono grandi cantautori ma con punti di vista diversi. Frank è molto influenzato dai chitarristi degli anni '60 e '70, mentre Yorck è anche interessato alle band moderne. Ma è proprio questa eterogeneità che rende l'album così colorato. Abbiamo poi registrato le tracce nel nostro piccolo studio, e in seguito mi è venuta l'idea di mixarle in uno studio più grande e professionale in analogico. Il problema è che la maggior parte degli studi nella nostra zona è sparita, ed è rimasto solo quello di di Siggi (Siggi Bemm, ndr) che era molto interessato a una collaborazione con i Sodom. Con lui abbiamo registrato anche la voce, perché ha un'attrezzatura migliore di fascia alta.

3. "Genesis XIX" è il primo album che conta quattro membri al suo interno. Come mai avete deciso di aggiungere un'altra chitarra?

Mi è venuta l'idea di reclutare una seconda ascia quando Bernemann era ancora nella band. Lui non sembrava molto interessato e ho pensato che non avrebbe mai accettato un secondo chitarrista al suo fianco. Più tardi, dopo la sua dipartita, abbiamo iniziato a provare le sessioni con Frank. E ora tracce come "Nuclear Winter", "Sodomy & Lust" e Christ Passion" suonano così incredibili e autentiche. Ero assolutamente sbalordito nel sentire che la chitarra fosse esattamente lo stessa di "Persecution Mania" o di "Agent Orange". Ora siamo in grado di proporre le tracce in chiave originale durante i live. Anche Yorck è un grande fan dei Sodom, e ha avuto molte idee per delle nuove tracklist di impatto. Con due chitarristi siamo ora in grado di eseguire brani che altrimenti non funzionerebbero con uno solo. Il mio basso infatti non poteva di certo sostituire una seconda ascia. Il suono dal vivo adesso sta diventando più brutale e dinamico.

4. E riguardo il ritorno del mitico Frank Blackfire, che ha suonato in "Agent Orange", quanto ha influito il suo stile in "Genesis XIX"?

Frank è un ottimo compositore e ha contribuito molto in alcuni pezzi al nuovo album. Il suo stile si adatta perfettamente alle nostre nuove tracce, ed è esattamente quello che aveva in Agent Orange. É per questo che lo adoro.

5. In tutta la vostra carriera ci sono stati molti cambi di line-up, eppure il vostro sound è rimasto invariato. Come è possibile?

Questo è molto importante per me. Ovviamente i nuovi musicisti suonano sempre un po' diversi, ma tutti cercano di integrare la magia dei vecchi dischi dei Sodom nelle nuove canzoni. E poi ci sono la mia voce e il mio basso, che credo siano il nostro marchio di fabbrica.

6. In questi anni molte thrash metal band storiche hanno rilasciato degli ottimi album. Possiamo parlare di un ritorno dell'old school?

Nel 2000 ci fu un ritorno al metal classico e molte band ottennero di nuovo attenzione. Alcuni parlano di una rinascita del thrash metal, ma ad essere completamente onesto non posso assolutamente condividere questo punto di vista. Noi ci siamo sempre stati. Contrariamente a diverse realtà, i Sodom sono probabilmente l'unica band che è sempre rimasta fedele a se stessa. Effettivamente la nuova generazione di fan pare interessata ai gruppi old school, e questo ci apre sicuramente ad un bacino di utenza più ampio.

7. E parlando proprio delle nuove generazioni, saranno mai in grado un giorno di prendere il vostro posto?

No, le vecchie band non possono essere sostituite e nessuno potrà mai colmare queste lacune. Secondo me le realtà nuove dovrebbero provare a creare qualcosa di innovativo senza copiare dal passato. Puoi trarre ispirazione certamente, ma oggigiorno è molto importante mantenere la tua indipendenza e originalità.

8. Il 2020 è forse l'anno più difficile per tutti a causa della pandemia. Voi come la state affrontando? Quali sono i vostri piani quando tutto sarà finito?

Nessun piano, se non scrivere nuovi brani. Cos'altro possiamo fare? Questa pandemia è un disastro, soprattutto per artisti, attori e musicisti. Abbiamo dovuto cancellare o posticipare tutti i nostri spettacoli quest'anno. Anche gli aiuti di stato sono del tutto inadeguati. L'arte e la cultura non contano molto in Germania. Ma chi ha la soluzione al problema? Chissà quanto durerà? Il mondo intero ora sembra essere fuori controllo.

9. I Sodom sono sulla scena metal dal 1982; una lunghissima carriera. Essere "on the road" dopo tutto questo tempo deve essere stressante e per nulla facile. Come fate ad essere sempre così in forma?

Finché restiamo creativi e ci divertiamo, non è affatto un problema scrivere nuove canzoni. Anche dopo quasi 40 anni, ho sempre molte idee in mente. Siamo in grado di pubblicare un album ogni anno, ma ciò avviene sempre e solo in coordinamento con la casa discografica. I tempi sono cambiati e i ritmi sono più veloci, così preferiamo produrre solo un album ogni due o tre anni. Ovviamente so di non essere più giovane e mi godo ogni minuto sul palco. Il lunghi e scomodi tour sono estenuanti e non ti nego che è una cosa che odio davvero. Ma come band di fama internazionale devi farlo e fortunatamente abbiamo sempre energia e grinta. Personalmente non ho mai fatto uso di droghe prima, ma ho ancora il vizio del fumo e dopo uno show ci facciamo qualche birra. In generale bisogna stare attenti e saper dosare le forze.

10. Questa era l'ultima domanda, perciò lascio a voi le ultime parole. Cosa avete da dire ai nostri lettori e a tutti i vostri fan italiani? Grazie per il vostro tempo e speriamo di vedervi presto qui.

Dobbiamo aspettare e vedere come si evolverà la situazione attuale. Se non possiamo fare concerti il prossimo anno probabilmente pubblicheremo un altro album. Sicuramente non ci annoieremo e anzi, abbiamo già abbastanza materiale nuovo. Ma comunque, grazie per il vostro fedele e costante supporto dopo tutto questo tempo. Ti vogliamo bene. Con affetto, Tom.

[English Version]

1. Hi guys and welcome to Allaroundmetal magazine. It’s a pleausure for us. How are you? You're going to release your sixteenth album “Genesis XIX”. How do you feel?

We are all doing very well. We are happy and proud that genesis is completed. There is always something very special when a new album is released.

2. Do you want to talk about the writing process? How did you work?

We still do everything according to old fathers' custom. We meet in the rehearsal room, start a jam session, have a few beers and it sprays out for us too. Most of the time it starts with a guitar riff and everyone adds their ideas. Then I arrange everything again to adapt the title for my vocal parts and to match the dimensions of the text. But there are also rehearsals where we go home without having achieved anything; you just can't get over the knee. Both guitarists are great songwriters but with different points of view. Frank is also very influenced by guitarists from the 60s and 70s, Yorck is also interested in modern bands. But these different songs make the new album so colorful. We recorded the songs in our small studio, but later I came up with the idea to mix it in a big and professional studio on an analogue desk. But the most studios in our area are gone, just Siggi`s woodhouse studio is left. Siggi was very interested in a cooperation with Sodom. We also recorded the vocals with Siggi, cause he have better high end equipment and professional microphones for vocal recording.

3. “Genesis XIX” is the first Sodom album that counts 4 members. Why did you decide to add another guitar?

I came up with the idea to recruit a second axeman when Bernemann was still in the band. But he seemed not very interested and I thought that he would never accepted a second guitarist by his side.  Later, we started rehearsing sessions with Frank for the first time after he left the band. And now songs like "Nuclear Winter", "Sodomy & Lust", and "Christ Passion" sound so amazing and authentic. I was so astonished that the guitar sound is exactly the same like on "Persecution Mania" or "Agent Orange" albums. Now, we are able to reproduce the songs in an original way during the live sets. Yorck as well is a big Sodom fan, so he came up with a lot of ideas for new songs and upcoming setlists. With two guitarists we are able to perform songs which are not working with just one. Even my bass can`t replace a second guitar. The live sound is getting more brutal and dynamic.

4. What about the great Frank Blackfire? Considering he played on "Agent Orange", how much did his style influenced "Genesis XIX"?

Frank is also a songwriter and contributed a few pieces to the new album. He always plays the same style as on Agent Orange, but that's what I love. His style fits a lot of our new songs perfectly.

5. You had a lot of line-up changes throughout your career, but your sound and style are always the same. How do you do it?

This is very important to me. Of course, new musicians always sound a little different, but of course they try to integrate the magic of the old Sodom records into the new songs. I think my bass sound and my voice ultimately turn every song into a Sodom song.

6. In recent years many historical thrash metal bands have released some fantastic albums. Can we say that there is a return of old school music?

In 2000 there was a return to classic metal and many historical bands got a lot of attention again. Many speak of a Thash revival, but to be completely honest, I cannot share this view at all. We have always been there. Contrary to all trends, Sodom is probably the only band that has always stayed true to itself. But the new generation of fans is now interested in these old-school bands again. That opens up completely new fan potential for us.

7.  What about the new generations? Will they one day be able to take your place?

No, the old bands can no longer be replaced. No one can ever fill these gaps. New bands should try to create something new without copying the old bands. You can get inspiration, but it's very important these days to maintain your independence and originality.

8. 2020 is perhaps one of the most difficult for everyone, due to the pandemic. How are you dealing with it? What are your plans when it is all over?

No plans at all. Just writing new sonds. What else we can do? This pandemic is a disaster, especially for artists, actors and musicians. We had to cancel or postpone all of our shows this year. State aid is also completely inadequate. Art and culture don't count for much in Germany. But who has the solution to the problem? Who knows when it will continue? The whole world now seems to be out of control…

9. Sodom have been on the metal scene since 1982; a very long career. Being "on the road" after all this time has to be stressful and difficult. How can you always be in such great shape?

As long as we stay creative and enjoy it, it's no problem at all to write new songs. Even after almost 40 years, I always have a lot of ideas that flow into the songs. We are able to release an album every year, but that only ever happens in coordination with the record company. Times have changed and time is running faster and faster, so that we can only produce an album every two to three years. Of course, I'm not getting any younger. But I enjoy every minute on stage. The long and uncomfortable journey to the venues is exhausting. I really hate that. But as an internationally known band you have to do that. But we always have energy. Personally, I've never used drugs before, but I still smoke. After the show there are also a few beers. But you have to be careful and you have to learn to divide your strength.

10. I leave the last words to you. What do you have to say to our readers and all your Italian fans? Thank you so much for your time, stay safe and we hope to see you soon in Italy.

We have to wait and see how the current situation develops. If we can't do concerts next year, we'll probably release a new album again. So it never gets boring. We already have enough ideas again… but anyway, thanx for your loyal support all over the dacades. We love you. Yours truly, Tom.

 

Pubblicato in Interviste

releases

Gengis Khan, passione ed attitudine per l'heavy metal
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Aeonblack: seguaci del buon vecchio heavy metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Helstar: un doppio cd che raccoglie le più recenti uscite
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ævangelist: ma non converrebbe continuare con un nuovo nome?
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Wizards of Hazards: nel segno della tradizione dark metal
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un buon debut album omonimo per i Malice Divine dell'ex-Astaroth Incarnate Ric Galvez
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Skyhammer ed un EP un po' troppo old-style
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Marco Garau's Magic Opera: come deve essere il power sinfonico
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un breve EP di debutto che passa in sordina per i Tedio
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kromheim: dalla Polonia un discreto biglietto da visita in puro viking style
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalah, un'altra prova dell'incompetenza del music business!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla