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14 Ott

Skeletoon: Il report del release party di ‘Nemesis’ al Legend Club, Milano – 03.10.2020

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Tomi Foller - Skeletoon Tomi Foller - Skeletoon Andrea Lai

E’ un anno buio per la musica live, per tutti gli addetti ai lavori e per le band che sono state costrette a posticipare interi tour già programmati, e nell’ottica di tutto questo credo che sia ancor più doveroso dare un segnale da fans, della nostra presenza, del nostro calore, del nostro supporto, e questo credo che valga sia per i concerti streaming che per quei pochi Live che stanno saltando fuori nonostante le rigorose norme anti covid.
L’amore per la musica batte tutto, deve battere tutto, la nostra passione è il carburante che ha il compito di far sapere che tutto può ricominciare, e le nostre band preferite, così come i locali che ci hanno da sempre messo a disposizione i loro spazi, hanno ancor più bisogno della nostra presenza.

E così dopo mesi di astinenza da concerti mi sono fiondato a Milano al Legend Club per il Release Party di Nemesis degli Skeletoon, ovviamente insieme a due amici, sfidando il virus, me stesso, e varie intemperie.
E’ stata la mia prima volta al Legend Club e devo ammettere che sono stato molto bene, sala concerti abbastanza “intima” e con una buona acustica che non mi aspettavo proprio.
Posti rigorosamente a  sedere, ovviamente distanziati e mascherine obbligatorie, due concerti con due set-list differenti comprendenti quasi tutto Nemesis e brani pescati dagli album precedenti.
Lo ammetto: la situazione con posti a sedere (almeno per quanto riguarda me) non mi è per niente dispiaciuta, mi sono finalmente goduto un concerto senza bestemmiare per spintoni o mal di schiena.

L’intro ‘Falling Galaxies’ ci dà il benvenuto, e con ‘Brighter Than 1000 Suns’ è subito adrenalina pura, i nostri si presentano scatenati (ancor più per aver saputo che Nemesis è andato sold out in America) e felicissimi. Tomi è in gran forma e insieme ai suoi colleghi, mostrano un grande affiatamento che rende il corso della serata veramente divertente tra battute e siparietti.
Si susseguono a ruota la sempre scintillante e divertente ‘Mooncry’ (un ringraziamento particolare a Tomi  per la dedica) e ‘Follow Me Home’ una vera cannonata, Enrico Henry Sidoti non si risparmia, macina bpm a bomba con una carica incredibile, gli assoli di Andy K Cappellari sono irrefrenabili ed è tutto ben amalgamato.
Siamo già a metà del primo Set e l’immancabile ‘The Truffle Shuffle Army- Bizardly Bizarre’ si fa strada coinvolgendo tutti, Tomi non si spreca un secondo e nonostante i problemi tecnici rimane sempre sicuro dando prova di essere ormai padrone della scena e della sua incredibile voce (cantare 2 volte i brani di Nemesis  pur con svariati problemi di audio avrebbe sconvolto anche il più grande dei professionisti).

‘Wake Up The Fire’ dal vivo funziona ancora di più, quel sound ottantaniano è irresistibile e rende il brano un vero gioiellino, ma è con ‘Arcana Opera’ e ‘Il tramonto delle Ere’ che il Legend si cosparge di pura magia, un’emozione impossibile da spiegare, sono quei momenti che rimangono nel cuore che devi per forza vivere per comprenderli.
La title track ‘Nemesis’ ci fa cantare tutti facendoci giungere alla conclusione del primo set insieme alla mitica ‘Heavy Metal Dreamers’.
Il secondo set vede tra le altre ‘Starseeker’ che non fa altro che confermare l’attuale status invidiabile della band, e la chiusura con ‘The NerdMetal Superheroes’, brano scritto insieme a tutti i fans, lascia tutti più che soddisfatti, fieri di aver assistito ad una serata che sicuramente per tutti i motivi che sappiamo, difficilmente verrà dimenticata.

Serata incredibile conclusa con la band che non si è per niente risparmiata nell’incontrare i fan con foto, firme, regali, tante chiacchiere, e tanti sorrisi.
Gli Skeletoon sono così, non solo grandi musicisti ma anche persone umili che rimangono con i piedi per terra, ed è anche per questi motivi che è doveroso supportarli.
C’era profondamente bisogno di un live, pur sapendo che questo sarebbe stato l’unico della band (e per me) per questo 2020, ma ci voleva un po' di sana positività, ne avevamo bisogno, ci voleva il ritrovarci con tutti gli amici appassionati per infonderci la consapevolezza che questo maledetto covid19 prima o poi passerà, potremo finalmente rivederci e gioire dei nostri cari e  vitali concerti. Grazie di cuore Skeletoon!

Ultima modifica il Mercoledì, 14 Ottobre 2020 03:11

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